Viaggi della Memoria in Europa: Emilia-Romagna triplica i fondi 2026
Viaggi della Memoria in Europa: Regione Emilia-Romagna triplica i fondi per il 2026
Viaggi della Memoria in Europa: più risorse per scuole e studenti emiliano-romagnoli
a cura di Giovanni Merone
Viaggi della Memoria in Europa al centro delle politiche educative della Regione Emilia-Romagna: per il 2026 l’Assemblea legislativa triplica i progetti cofinanziati, rafforzando l’impegno nella diffusione della cultura della memoria, della pace e della cittadinanza attiva tra le nuove generazioni.
| I lager nazisti, le terre insanguinate dalla mafia e gli altri luoghi simbolo delle tragedie del ‘900; ma anche le sedi delle istituzioni democratiche italiane ed europee e i Balcani devastati dal conflitto. Tanti luoghi uniti da un unico filo rosso: il dovere della memoria. Letture consigliate: Accade Oggi: USA assalto al Campidoglio Vespa, lo Scooter che e’ diventato un Mito 6 Gennaio, parliamo di Epifania Braille, la rivoluzione della lettura per gli ipovedenti Nel 2026 saranno triplicati i progetti cofinanziati dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna legati ai Viaggi della Memoria e attraverso l’Europa grazie alla XII edizione del bando promosso dall’Assemblea con l’obiettivo di diffondere fra gli studenti una cultura di memoria e di pace, di sviluppare la cittadinanza attiva e di far conoscere la storia dell’integrazione europea. Di questi ben 32 usufruiranno del contributo dell’Assemblea legislativa per un totale di 410mila euro da utilizzare nel biennio 2025-2026. Si tratta di 26 scuole, 4 comuni, 2 enti del terzo settore, per un totale di circa 2.500 studenti coinvolti. Letture consigliate: Venezuela: che fine ha fatto il Diritto Internazionale? Recap 2025: tutti i fatti piu importanti dell’anno Il Natale degli Invisibili: \Storie e Speranza Nelle ultime sei edizioni del bando, dal 2020 al 2025, l’Assemblea legislativa ha stanziato per i Viaggi della Memoria complessivamente quasi tre milioni di euro, di cui hanno beneficiato un totale di oltre 20mila studenti e studentesse delle scuole emiliano-romagnole. (aise) |
Con l’incremento delle risorse previste per il 2026, i Viaggi della Memoria in Europa si confermano uno strumento centrale per la formazione civica e storica degli studenti emiliano-romagnoli, rafforzando il legame tra memoria, democrazia e costruzione dell’identità europea.
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