INPS: vademecum digitale per giovani che lavorano all’estero
INPS, vademecum digitale per i giovani neo occupati all’estero
INPS: Videoguida su contributi, estratto conto internazionale e previdenza per italiani all’estero
A cura di Giovanni Merone
INPS vademecum digitale per giovani neo occupati all’estero: l’Istituto ha realizzato una videoguida dedicata ai lavoratori italiani che svolgono attività fuori dai confini nazionali, con l’obiettivo di rafforzare la cultura previdenziale e fornire strumenti utili per la gestione dei contributi maturati in Italia e all’estero.
Estratto conto contributivo, estratto conto contributivo internazionale e contributi versati all’estero.Sono questi i tre servizi fondamentali per i giovani che lavorano in altri Paesi. Letture consigliate: Memorie di Migrazione Italiana Racconto di una domenica sulla costa salentina Tradizioni natalizie nel cuore Funzioni e Problemi dell’AI parte 1 Obiettivo dell’iniziativa, nell’ambito del progetto “INPS per i Giovani”, è quello di favorire la diffusione, nelle nuove generazioni, della cultura previdenziale, per consentire loro di compiere con consapevolezza scelte migliori per la costruzione di una solida posizione previdenziale. Alla luce della crescente mobilità dei lavoratori, sia all’interno che al di fuori dell’Europa, e dalla frammentarietà delle carriere, il vademecum dell’Inps intende favorire la divulgazione di informazioni sui principali temi di sicurezza sociale. La videoguida è stata realizzata dalle Direzioni centrali Pensioni, Formazione e Accademia INPS e Comunicazione ed è rivolta ai cittadini italiani residenti all’estero, destinatari del Protocollo di Intesa INPS-MAECI, siglato il 27 maggio scorso dal Presidente INPS Gabriele Fava e dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei meccanismi e delle opportunità del sistema previdenziale. Letture consigliate: Accade Oggi: Dichiarazione Universale Diritti Umani Il progetto, infatti, si fonda sulla consapevolezza che conoscere la previdenza oggi è un passo verso un domani più sicuro. Lavorare all’estero – ricorda l’Inps – non comporta la rinuncia ai contributi maturati fuori dall’Italia.(aise) |

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di informazione e accompagnamento dei cittadini italiani all’estero, promuovendo una maggiore consapevolezza dei diritti previdenziali maturati nel corso di carriere sempre più mobili e internazionali.
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