Istituti Italiani Cultura: Helsinki – Piergiorgio Colone 0 S

Istituti Italiani Cultura: Helsinki – Piergiorgio Colone 0 S
Foto di Mikhail Nilov su pexels.com

Istituto Italiano Cultura di Helsinki: Piergiorgio Colone 0 S una mostra tra tempo, tecnologia e caducità del presente

Istituto Italiano Cultura di Helsinki: Piergiorgio Colone 0 S riflette sull’effimero nell’era digitale

A cura di Giovanni Merone

Istituto Italiano Cultura di Helsinki ospita la mostra “Piergiorgio Colone 0 S” che esplora il rapporto tra tempo, percezione e tecnologia, indagando la fragilità del presente attraverso arte concettuale, scultura e linguaggi multimediali.

La mostra propone un percorso visivo e concettuale che unisce passato e presente, concreto e digitale, mettendo in dialogo materiali artistici tradizionali e nuove forme di rappresentazione contemporanea.
Marmo, luce e suono diventano strumenti per interrogare la natura del tempo e la condizione umana nell’era dell’immediatezza digitale.

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Al centro del progetto espositivo si colloca l’opera multimediale 0 S, collocata all’incrocio tra arte luminosa e arte concettuale. Il lavoro cerca di cogliere un momento che si rigenera e sfugge continuamente, ricominciando dall’inizio ma tornando costantemente al proprio punto di partenza. Il titolo fa riferimento all’insieme matematico vuoto: una serie senza elementi, simbolo di un’origine priva di contenuto e al tempo stesso carica di potenzialità.

“Nell’era digitale tutto è effimero, interconnesso e immediato. La cosa che ci differenzia dalle macchine è la nostra capacità di riflettere su ciò che il calcolo numerico non può raggiungere”, afferma Piergiorgio Colone, sottolineando la dimensione profondamente umana della riflessione sul futuro, sull’ambiente e sui cambiamenti della società.

Accanto a 0 S, la mostra presenta la serie Ritratti d’artista, realizzata in marmo e ispirata alla forma delle lapidi. Le opere celebrano la vita e il percorso creativo di due figure centrali dell’arte italiana del Novecento, Fabio Mauri e Gino De Dominicis, trasformando il tempo vissuto in materia scolpita.

Secondo il curatore Julius Valve, “la fine della vita dell’artista è trasmessa nelle imponenti sculture in marmo, in cui le vite vissute sono rappresentate come secondi scolpiti nella pietra”. Il peso del marmo diventa metafora del lavoro artistico, faticoso e spesso non riconosciuto, mentre l’uso delle foglie d’oro richiama la tradizione funeraria e il carattere effimero anche di ciò che appare eterno.

Piergiorgio Colone, nato nel 1995, si è laureato nel 2023 all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, specializzandosi in arti decorative.
La sua pratica artistica unisce tradizione artigianale, scultura e sperimentazione multimediale e sonora, collocandosi nel dialogo tra memoria materiale e linguaggi contemporanei.

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Informazioni

  • Dove: Galleria Oksasenkatu 11, Oksasenkatu 11, 00100 Helsinki
  • Quando: Dal 9 gennaio al 2 febbraio 2026
  • Orari: Martedì–domenica, 12:00–18:00
  • Ingresso: Gratuito
  • Organizzato da: Galleria Oksasenkatu 11
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Helsinki

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Redazione Radici

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