Malta, il premier inaugura il nuovo anno promettendo di restituire al pubblico siti chiave

Malta, il premier inaugura il nuovo anno promettendo di restituire al pubblico siti chiave

Robert Abela e il nuovo anno: Manoel Island al centro della promessa dei parchi nazionali

Robert Abela tra sviluppo e tutela: Manoel Island simbolo di una Malta da restituire ai cittadini

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro Robert Abela ha accolto il nuovo anno da Manoel Island, scegliendo un luogo simbolico per ribadire l’intenzione del governo di recuperare importanti aree da destinare all’uso pubblico, dopo un anno segnato da polemiche sui progetti di sviluppo.

Nel suo discorso alla nazione, Abela ha descritto Manoel Island come “un sito con una storia bellissima e un futuro ancora più bello”, indicandolo come uno dei tre luoghi che l’esecutivo intende restituire alla collettività sotto forma di parchi nazionali. Nell’impegno sono stati inclusi anche White Rocks e Fort Campbell.

Letture consigliate:Robert Abela disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action
Memorie di Migrazione Italiana

Racconto di una domenica sulla costa salentina

Tradizioni natalizie nel cuore

Funzioni e Problemi dell’AI parte 1 

Manoel Island è da tempo al centro di controversie dopo il suo trasferimento al consorzio MIDI nell’ambito di un accordo di concessione. Abela ha riconosciuto che gli obblighi contrattuali esistenti rendono il processo complesso, ma ha assicurato che il governo è “determinato e pronto” ad agire.

Il premier ha inoltre lasciato intendere che anche Fort Tigné potrebbe essere aggiunto all’elenco, definendolo una potenziale “vittoria per il nostro popolo”
e sottolineando la necessità di tutelare il patrimonio culturale di valore nazionale e internazionale da ulteriori sviluppi edilizi.
Secondo Abela, la visione è quella di una Malta in cui le famiglie possano trascorrere tempo insieme in spazi pubblici condivisi, creando ricordi che saranno parte integrante del Paese lasciato in eredità alle future generazioni.

Ripercorrendo l’anno appena trascorso, il primo ministro ha affermato che Malta ha resistito agli effetti delle guerre e dell’instabilità economica globale, continuando al contempo il proprio percorso di crescita. Ha indicato quella che ha definito un’economia solida, capace di garantire redditi più elevati, posti di lavoro di qualità e investimenti.

Letture consigliate:Robert Abela disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

Un Ponte tra Culture

L’umanità si scopre Solidale

La Natività

Accade Oggi: Dichiarazione Universale Diritti Umani

Abela ha poi richiamato una serie di misure sociali, tra cui l’assistenza all’infanzia gratuita, il trasporto pubblico gratuito, i sussidi energetici e l’eliminazione di alcune imposte per i genitori della classe media, insieme a riforme volte a rafforzare l’uguaglianza e i diritti LGBTQ+.

Guardando al futuro, il premier ha messo in guardia dai profondi cambiamenti trainati dalla digitalizzazione e ha annunciato il lancio di Malta Vision 2050, il primo piano nazionale di lungo periodo del Paese, che sarà elaborato attraverso un ampio processo di consultazione.
– foto OPM –
(ITALPRESS).

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.