L’IA, le sue Funzioni e i suoi Problemi (Parte 1)
Da Alcuni Anni, l’IA Viene Definita la Tecnologi del Futuro. Ma è la Verità?
Che cos’è l’IA?
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L’acronimo IA sta per Intelligenza Artificiale (Artificial Intelligence), una tecnologia che permette a computer ed altri macchinari di simulare attività mentali umane come l’apprendimento, la comprensione e la creatività. Quest’ultima capacità viene usata soprattutto dall’IA generativa (gen AI), una tecnologia in grado di creare testi, immagini, video e altri contenuti originali.
Il funzionamento di ogni tipo di AI si basa sulla creazione di un algoritmo, addestrato a fare previsioni o prendere decisioni basate sui dati. Attraverso di esso, i computer possono apprendere e fare deduzioni in base alle informazioni fornite senza essere programmati per compiti specifici.

Foto di Solen Feyissa per Unsplash
Le Sue Applicazioni
Negli ultimi anni, l’interesse di varie aziende verso questo tipo di tecnologia è notevolmente aumentato. Secondo i sostenitori di questa nuova tecnologia, l’applicazione dell’IA in vari settori economici permetterà infatti alle varie aziende di ottenere risultati più velocemente e facilmente.
In particolar modo, l’IA può automatizzare varie attività, permettendo di risparmiare tempo e risorse, analizzare efficacemente ogni tipo di dato in pochi minuti e generare velocemente immagini e testi necessari per le attività dell’azienda.
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L’IA potrebbe avere anche un’applicazione di tipo militare. La sua applicazione nei campi di battaglia permetterebbe infatti di valutare meglio come gestire i rifornimenti alle truppe, migliorare le cyber difese dei vari sistemi informatici militari e addirittura potrebbe controllare direttamente mezzi come droni da usare contro i nemici sui campi di battaglia.
Sebbene l’effettiva efficacia dell’AI in campo militare ed economico sia ancora oggetto di dibattito, vari governi hanno comunque deciso di investire in questa tecnologia.
Sin dal 2019, almeno secondo gli esperti americani, l’applicazione dell’IA in campo militare è diventato una chiave portante della strategia bellica della Cina. Sembra infatti che Pechino ambisca a creare armamenti, in grado di operare autonomamente senza alcuna guida umana, e allo stesso tempo di usare l’IA per generare contenuto online in grado di manipolare l’opinione pubblica nei Paesi avversari (la cosiddetta “guerra cognitiva”).
Per questo motivo, anche diversi governi occidentali stanno investendo in questa tecnologia. Il governo inglese, in particolar modo, sta progettando di designare aree specifiche in cui costruire i centri dati necessari per il funzionamento delle IA. Questi centri dati utilizzano molta energia e richiedono mesi per essere costruiti, mentre Londra ambisce di espandere la portata della sua tecnologia IA di almeno 20 volte entro il 2030.
Negli Stati Uniti, invece, la gestione delle risorse IA è in mano alle grandi aziende private più che al governo. Forse anche per questo motivo Donald Trump, che ha ricevuto il supporto economico di questi capi di industria durante le ultime elezioni, ha recentemente vietato ai governatori dei vari stati di regolare in qualsiasi modo l’attività di queste aziende.
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