Dolce Natale d’Italia: Umbria – Rocciata

Dolce Natale d’Italia: Umbria – Rocciata

Dolce Natale d’Italia Rocciata: la spirale che racconta l’Umbria

Dolce Natale d’Italia Rocciata: un dolce che custodisce la memoria

A cura di Giovanni Merone

Storia e origine

Simile allo strudel, questo dolce racchiude ingredienti tipici come mele, noci e uvetta.
Il nome richiama la “roccia” per la sua solidità, e deriva anche dal gesto di attorcigliare la sfoglia a spirale.
Ha origini antiche, forse risalenti al III o II secolo a.C., e una parentela con lo strudel che suggerisce influenze longobarde o nordiche in Umbria.

Dolce Natale d'Italia
Di myself – boulangerie su Wikimedia Commons

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Significato

È simbolo del ciclo della vita, poiché la sua forma spiralata richiama il concetto di continuità e rinnovamento, elementi profondamente radicati nella cultura umbra.
Questo dolce, preparato con ingredienti semplici e genuini, rappresenta non solo una tradizione natalizia, ma anche un legame con le radici familiari e con la memoria collettiva della regione.
La rocciata viene spesso condivisa durante le feste, rafforzando il senso di comunità e trasmettendo da generazioni il sapere e i gesti della preparazione.

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Ricetta

Ingredienti:

  • 250 g farina
  • 2 mele
  • 80 g noci
  • Uvetta
  • Zucchero
  • Olio

Preparazione:

  1. Prepara una sfoglia sottile.
  2. Riempi con frutta, zucchero e olio.
  3. Arrotola a spirale.
  4. Cuoci 180° per 35 minuti.

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Redazione Radici

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