Gerusalemme: delegazione parlamentare italiana incontra il Comites
Gerusalemme: parlamentari italiani a confronto con il Comites
Gerusalemme: dialogo tra rappresentanti italiani e comunità ebraica locale
Gerusalemme torna al centro dell’attenzione italiana con l’incontro tra una delegazione di parlamentari e i rappresentanti del Comites e della comunità degli ebrei italiani d’Israele. Un confronto diretto, segnato da toni sinceri e preoccupazioni concrete, in cui si è parlato di identità, legami con l’Italia e del clima sempre più pesante legato all’antisemitismo.
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| Una delegazione di parlamentari italiani ha incontrato ieri a Gerusalemme alcuni esponenti del Comites e del Consiglio degli ebrei italiani d’Israele (italkim).
Alla presenza dell’Ambasciatore Italiano Luca Ferrara e del Console Generale a Gerusalemme Domenico Bellato, l’incontro è iniziato con la visita alla Sinagoga dove il presidente della comunità e membro del Comites Vito Anav ha illustrato brevemente la storia del luogo mentre il presidente del Comites, Beniamino Lazar, ha riportato i dati riguardanti i cittadini Italiani a Gerusalemme e nell’intero paese. La delegazione italiana era composta dai deputati Andrea Orsini (Forza Italia), Piero Fassino (Pd) e Paolo Formentini (Lega). A confronto con i parlamentari – riporta il Comites – Anav si è soffermato sullo stato d’animo degli ebrei italiani in Israele di fronte al clima definito di “opposizione a Israele” in Italia e al “preoccupante inasprimento e ricaduta dell’antisemitismo”. Letture consigliate: L’Orgoglio Italiano senza Confini Quando a emigrare erano gli italiani: storia di Maria e Giovanni Gallipoli e le vele dei suoi pescatori Alla sua prima visita in Israele, Formentini ha sostenuto che all’interno delle Università “l’antisionismo e l’antisemitismo sono esplosi in modo esponenziale”. Giannetti, in particolare, ha chiuso la serata illustrando alla delegazione il lavoro di inclusione che viene fatto dall’associazione sportiva “Roma Club” di Gerusalemme, da lui fondata, che vede la partecipazione di bambini e ragazzi di tutti i gruppi etnici e religiosi ebrei, arabi musulmani, arabi cristiani, etiopici ed eritrei. (aise) |
Gerusalemme, ancora una volta, diventa ponte tra storie, identità e responsabilità politiche.
La visita dei parlamentari non è stata solo una tappa istituzionale, ma un segnale di attenzione verso una comunità che vive in prima linea le tensioni del presente.
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