Gerusalemme: delegazione parlamentare italiana incontra il Comites

Gerusalemme: delegazione parlamentare italiana incontra il Comites
Foto di Raimond Klavins su Unsplash

Gerusalemme: parlamentari italiani a confronto con il Comites

Gerusalemme: dialogo tra rappresentanti italiani e comunità ebraica locale

Gerusalemme torna al centro dell’attenzione italiana con l’incontro tra una delegazione di parlamentari e i rappresentanti del Comites e della comunità degli ebrei italiani d’Israele. Un confronto diretto, segnato da toni sinceri e preoccupazioni concrete, in cui si è parlato di identità, legami con l’Italia e del clima sempre più pesante legato all’antisemitismo.

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 Una delegazione di parlamentari italiani ha incontrato ieri a Gerusalemme alcuni esponenti del Comites e del Consiglio degli ebrei italiani d’Israele (italkim).

Alla presenza dell’Ambasciatore Italiano Luca Ferrara e del Console Generale a Gerusalemme Domenico Bellato, l’incontro è iniziato con la visita alla Sinagoga dove il presidente della comunità e membro del Comites Vito Anav ha illustrato brevemente la storia del luogo mentre il presidente del Comites, Beniamino Lazar, ha riportato i dati riguardanti i cittadini Italiani a Gerusalemme e nell’intero paese.

La delegazione italiana era composta dai deputati Andrea Orsini (Forza Italia), Piero Fassino (Pd) e Paolo Formentini (Lega).

A confronto con i parlamentari – riporta il Comites – Anav si è soffermato sullo stato d’animo degli ebrei italiani in Israele di fronte al clima definito di “opposizione a Israele” in Italia e al “preoccupante inasprimento e ricaduta dell’antisemitismo”.
Fassino, dal canto suo, ha prima sottolineato come sia importante incontrarsi con le comunità italiane dei vari paesi all’interno di una visita ufficiale e poi sostenuto l’importanza di un impegno collettivo a sostegno di un’immagine di Israele, in Europa e in particolare in Italia, più obiettiva possibile: “in Italia c’è un vento tendenzialmente ostile che si riversa in una deriva antisemita più o meno consapevole. Vogliamo rafforzare i legami con il parlamento israeliano, la società, le università, le istituzioni culturali”, le parole di Fassino riportate dal Comites.
Ha quindi preso la parola Orsini per affermare che nel suo motto “Israele siamo noi” è contenuta la difesa ad oltranza dei valori democratici che Israele rappresenta e che vanno difesi. Secondo Orsini, l’antisemitismo è, di fatto, l’odio verso il sistema di valori su cui si basano le società libere.

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Alla sua prima visita in Israele, Formentini ha sostenuto che all’interno delle Università “l’antisionismo e l’antisemitismo sono esplosi in modo esponenziale”.
Presenti all’incontro i membri del Comites e del Consiglio della Comunità Gaia Piperno, Tamara Kienwald, Renzo Ventura, Cecilia Nizza, Michael Sierra e Samuele Giannetti.

Giannetti, in particolare, ha chiuso la serata illustrando alla delegazione il lavoro di inclusione che viene fatto dall’associazione sportiva “Roma Club” di Gerusalemme, da lui fondata, che vede la partecipazione di bambini e ragazzi di tutti i gruppi etnici e religiosi ebrei, arabi musulmani, arabi cristiani, etiopici ed eritrei. (aise) 

Gerusalemme, ancora una volta, diventa ponte tra storie, identità e responsabilità politiche.
La visita dei parlamentari non è stata solo una tappa istituzionale, ma un segnale di attenzione verso una comunità che vive in prima linea le tensioni del presente.

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Redazione Radici

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