Israele: Netanyahu Chiede la Grazia

Israele:  Netanyahu Chiede la Grazia
Benjamin Netanyahu Foto di 9colonne

In Israele, il Primo Ministro Non è però Disposto a Dichiararsi Colpevole

Israele – Benjamin Netanyahu, attualmente sotto processo con l’accusa di corruzione, ha ufficialmente scritto al Presidente del Paese per chiedere la grazia. Tuttavia, il politico non ha né ammesso alcuna colpa, né offerto le dimissioni dalla sua posizione, condizioni richieste dal Presidente nel caso Netanyahu avesse voluto chiedere la grazia per evitare una condanna.

Letture consigliate:israele disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

Sfruttamento lavorativo inteso come Radici Sospese

Un Italiano a Edimburgo: i social che ti cambiano la vita

Radici Sospese dal Kurdistan alla Scozia

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha presentato la domanda di grazia al capo dello Stato Isaac Herzog. La domanda è stata formalizzata con un corposo dcumento da Amit Hadad, avvocato di fiducia del premiar. Nel documento del legale si legge che la grazia “consentirà al primo ministro di dedicare tutto il suo tempo, le sue capacità e le sue energie a fare progredire Israele in questi tempi critici (…) Inoltre, accogliere la richiesta contribuirà a ricomporre le fratture tra i diversi settori dell’opinione pubblica, aprendo la strada a un allentamento delle tensioni, il tutto allo scopo di rafforzare la resilienza nazionale del Paese”.

Il capo dello Stato Herzog, in una nota, ha fatto sapere che Il Dipartimento per le Grazie del ministero della Giustizia raccoglierà i pareri di tutte le autorità competenti del Ministero quindi questi pareri verranno iviati al consulente legale del presidente. “L’ufficio del presidente è consapevole che si tratta di una richiesta straordinaria che comporta implicazioni significative. Dopo aver ricevuto tutti i pareri pertinenti, il presidente prenderà in considerazione la richiesta con responsabilità e sincerità”. 

Netanyahu deve affrontare accuse plurime: corruzione, frode e abuso di fiducia: il processo è iniziato nel 2020.

Il presidente degli Stati Uniti, nel suo storico discorso alla Knesset si era rivolto direttamente e pubblicamente a Herzog chiedendo a più riprese la grazia per Netanyahu. Dal canto suo il premier in precedenza aveva sempre rifiutato di presentare le domanda perché a suo giudizio questo avrebbe  significato ammettere la propria colpevolezza.

(9colonne)

Letture consigliate:israele disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

L’Orgoglio Italiano senza Confini

Quando a emigrare erano gli italiani: storia di Maria e Giovanni 

Gallipoli e le vele dei suoi pescatori

Non sorprendentemente, il Presidente ha rifiutato la richiesta di Netanyahu. Ora rimane da vedere cosa farà il Primo Ministro. Secondo i più recenti sondaggi, il suo indice di gradimento sta collassando a causa delle situazione in Gaza e, per questo motivo, sta cercando di ritardare le prossime elezioni il più possibile.

 

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.