Gaza – Il Personale Umanitario dell’ONU Ancora Sotto Attacco

Gaza – Il Personale Umanitario dell’ONU Ancora Sotto Attacco
Due civili a Gaza Foto di 9colonne

In Gaza, Il Cessate il Fuoco non ha Finora Garantito la Distribuzione di Aiuti Umanitari

Gaza- L’ufficio umanitario delle Nazioni Unite denuncia che, nonostante il cessate il fuoco attualmente in corso, i suoi operatori continuano ad essere sotto attacco.

Letture consigliate:gaza disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

Radici Sospese dal Kurdistan alla Scozia

L’Orgoglio Italiano senza Confini

Quando a emigrare erano gli italiani: storia di Maria e Giovanni 

L’ufficio umanitario delle Nazioni Unite avverte che, nonostante il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, il personale e le strutture delle Nazioni Unite continuano a essere sotto attacco, con conseguenti rischi per la loro sicurezza. Le Nazioni Unite ribadiscono che “i civili, compresi gli operatori umanitari, e le infrastrutture civili, inclusi convogli, rifornimenti e strutture umanitarie, devono sempre essere protetti in conformità con il diritto internazionale umanitario. Gli attacchi espongono il personale delle Nazioni Unite, le ONG partner e le persone che dipendono dai loro servizi a gravi rischi, tra cui morte e lesioni, e ostacolano ulteriormente l’attività umanitaria”. Le Nazioni Unite “esortano tutte le parti a proteggere le vite dei civili e a consentire il passaggio sicuro degli aiuti salvavita”. Nonostante questi rischi, così come altri ostacoli che impediscono la piena attuazione dell’intensificazione degli aiuti umanitari, le Nazioni Unite e i suoi partner continuano a fornire servizi e beni essenziali alle persone bisognose in tutta Gaza. Tra domenica e martedì, i partner umanitari hanno assistito circa 18.000 famiglie con pacchi alimentari mensili attraverso 59 punti di distribuzione. Dall’inizio di novembre, oltre 204.000 famiglie, quasi la metà della popolazione di Gaza, hanno ricevuto pacchi alimentari. Gli operatori umanitari stanno anche potenziando i servizi nutrizionali. Il numero di centri per il trattamento della malnutrizione operativi nella Striscia è ora di 140, dopo l’apertura di otto nuove sedi nel nord la scorsa settimana.

(9colonne)

Letture consigliate:gaza disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

Gallipoli e le vele dei suoi pescatori

Fede intesa come ricerca el Padre

Monumento al Migrante: Omaggio dell’immigrazione italiana in Brasile

Le forze armate israeliane hanno finora rifiutato qualsiasi accusa, sostenendo che i loro soldati stanno prendendo di mira solo obbiettivi con valore militare/strategico. Nonostante i recenti eventi contraddicano queste dichiarazioni, né il governo israeliano, né la comunità internazionale sembrano interessate ad intervenire.

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.