“Nacer con cariño”: missione italiana in El Salvador per l’assistenza materno-infantile
“Nacer con cariño”: l’impegno italiano che prova a cambiare la sanità materno-infantile salvadoregna
“Nacer con cariño”: cooperazione Italia–El Salvador per rafforzare cure e competenze
“Nacer con Cariño” (Nascere con Affetto) è il progetto che porta otto specialisti italiani in El Salvador per mettere mano a un nodo delicato come l’assistenza materno-infantile senza fare promesse da brochure ma lavorando sul campo ogni giorno con il personale locale per alzare davvero il livello delle cure.
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| Nell’ambito del progetto “Nacer con Cariño” (Nascere con Affetto), finanziato dal Governo italiano tramite l’Ambasciata d’Italia in El Salvador e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con una donazione di 3.500.000,00 euro, otto medici specialisti italiani dell’Università degli Studi di Pavia e dell’Ospedale San Matteo sono arrivati in El Salvador per collaborare con le istituzioni nazionali al rafforzamento dell’assistenza materno-infantile.
La missione, iniziata il 17 novembre, si svolge sino al 29, periodo durante il quale gli specialisti realizzeranno diverse attività formative e di accompagnamento tecnico, con l’obiettivo di promuovere lo scambio di conoscenze e rafforzare le capacità del personale sanitario salvadoregno. Inoltre, verranno impartite cinque masterclass attraverso la piattaforma ECHO – Extension for Community Healthcare Outcomes, rivolte principalmente a pediatri e ginecologi della rete sanitaria nazionale. Queste sessioni saranno a carico dei dottori Fabio Sirchia ed Elena Rossi, genetisti; del dottor Luigi Avolio, urologo pediatra; della dottoressa Giovanna Riccipetitoni, chirurgo pediatra; e del dottor Stefano Ghirardello, neonatologo, i quali affronteranno tematiche chiave per il rafforzamento delle capacità cliniche nell’ambito materno-infantile. In aggiunta, durante tutto il periodo della missione, gli specialisti accompagneranno il personale sanitario salvadoregno in attività di formazione on the job, fornendo supporto nell’assistenza dei casi complessi e promuovendo l’apprendimento pratico e lo scambio professionale diretto. Nel quadro di questa missione, si terrà anche una conferenza stampa, organizzata dall’Ambasciata d’Italia in El Salvador, a cui parteciperanno alcuni dei professionisti italiani coinvolti nella missione, oltre ad autorità di alto livello delle istituzioni salvadoregne competenti: l’Ufficio della Prima Donna, il Ministero della Salute di El Salvador e l’Agenzia di El Salvador per la Cooperazione Internazionale. La missione si sviluppa nell’ambito del progetto ‘Nacer con Cariño’ implementato grazie al prezioso impegno dell’Ufficio della Prima Donna. Questa iniziativa non solo riafferma lo sforzo congiunto per migliorare la qualità dell’assistenza materno-infantile nel Paese, ma evidenzia anche il carattere strategico e rinnovato dell’alleanza tra il Governo della Repubblica Italiana e la Repubblica di El Salvador. Un’alleanza che si traduce in azioni concrete per il benessere della popolazione salvadoregna”. (aise) |
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Questa missione mette in evidenza che le alleanze funzionano solo quando si trasformano in gesti concreti sul campo.
In questo caso l’Italia non si è limitata a inviare fondi o dichiarazioni di buona volontà, bensì ha mandato persone, competenze, tempo vero.
Ora resta da capire se questo slancio riuscirà a radicarsi nel sistema sanitario salvadoregno o se resterà un episodio isolato.
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