Gaza – Hamas dice no al Piano di Pace di Trump
In Gaza, Nessuna delle Due Parti Sembra Interessata alla Pace
Gaza – Il gruppo terroristico palestinese di Hamas ha ufficialmente rifiutato la proposta di pace, presentata da Trump per porre fine al conflitto nella Striscia di Gaza.
| In vista del voto previsto per oggi del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulla risoluzione di pace “trumpiana” su Gaza, che prevede tra l’altro l’istituzione di una forza di stabilizzazione internazionale, il disarmo di Hamas nonché e il passaggio del potere nelle mani di un’amministrazione palestinese apolitica supervisionata da un Consiglio per la pace presieduto dallo stesso inquilino della Casa Bianca, nella notte è giunto il no a tale proposta proprio da parte dell’organizzazione paramilitare palestinese. In una dichiarazione pubblicata anche a nome delle altre fazioni palestinesi armate, Hamas afferma infatti che la risoluzione presentata da Washington è “pericolosa” e rappresenterebbe “un tentativo di sottomettere la Striscia di Gaza all’autorità internazionale”.
Nella dichiarazione si afferma che tutte le fazioni palestinesi che hanno combattuto contro Israele respingono qualsiasi clausola relativa al disarmo di Gaza o che possa ledere “il diritto del popolo palestinese alla resistenza”. La dichiarazione respinge inoltre qualsiasi presenza militare straniera all’interno della Striscia, affermando che ciò costituirebbe una violazione della sovranità palestinese. “Qualsiasi forza internazionale deve essere direttamente subordinata all’ONU e operare in coordinamento con le istituzioni ufficiali palestinesi, senza la partecipazione dell’occupazione”, viene sottolineato nel documento. (9Colonne) |
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Hamas non è l’unico gruppo opposto alla proposta di Trump. Israele ha di nuovo ribattuto la sua opposizione alla creazione di uno stato palestinese indipendente, mentre gli alleati di estrema destra di Nethanyau sono ancora convinti che sia necessario annettere sia la Striscia di Gaza, sia la Cisgiordania.
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