Prosegue a Sabratha la missione archeologica dell’Università degli studi di Palermo in Libia

Prosegue a Sabratha la missione archeologica dell’Università degli studi di Palermo in Libia

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Continuano gli sforzi congiunti per preservare e proteggere il patrimonio culturale libico, con la missione archeologica italiana dell’Università di Palermo che prosegue i suoi lavori sul campo nel sito archeologico “Villa del Mare (Nuova)” nella città di Sabratha, sulla costa occidentale.
Questo lavoro si svolge nell’ambito della fruttuosa cooperazione scientifica e culturale tra il Dipartimento delle Antichità Libiche, rappresentato dal Controllo delle Antichità di Sabratha, e la missione italiana. A questi lavori sul campo partecipano ricercatori e tecnici del Controllo delle Antichità di Sabratha, fianco a fianco con i loro colleghi italiani, per scambiare competenze e documentare le scoperte.

Letture consigliate:Italpress disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

Miss Charme Italy 2025 Lizzy Giannelli

Primitivo di Manduria: il Consorzio vola in Cina

9 novembre 1989: La caduta del Muro di Berlino

Guerra: distrugge vite e ambiente

Il Dipartimento delle Antichità Libiche conferma che questo sforzo congiunto rappresenta un supporto vitale per gli sforzi del Dipartimento volti a preservare i tesori archeologici di cui è ricca la città di Sabratha, che testimoniano la profondità umana, storica e civile della Libia, ha dichiarato l’Ufficio Stampa del Dipartimento delle Antichità in un’intervista con Italpress.
L’Ufficio Stampa ha sottolineato che la continuazione di tali missioni internazionali specializzate riflette la fiducia nelle competenze libiche, contribuisce direttamente alla protezione e documentazione del nostro patrimonio archeologico per le generazioni future e rafforza la posizione della Libia sulla mappa del patrimonio mondiale.

– foto Ufficio Stampa del Dipartimento delle Antichità Libiche –
(ITALPRESS).

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.