Istituti Italiani Cultura: Bucarest – Mostra PINK. Donne del progetto grafico italiano

Istituti Italiani Cultura: Bucarest – Mostra PINK. Donne del progetto grafico italiano
Foto di Pawel Czerwinski su Unsplash

A cura di Giovanni Merone

Istituto Italiano di Cultura di Bucarest presenta l’evoluzione del design al femminile: dalla nascita del progetto grafico italiano all’era digitale

Istituto Italiano di Cultura di Bucarest porta in Romania un evento unico dedicato al talento femminile nel campo della grafica italiana con la mostra PINK. Donne del progetto grafico italiano. Dalle origini alla contemporaneità, ospitata presso il Teatro Nazionale di Bucarest (Sala Rotonda) dall’1 al 30 novembre 2025, con inaugurazione ufficiale il 1 novembre alle ore 18.00.

PINK ricostruisce il ruolo cruciale delle progettiste grafiche che, dagli anni Quaranta a oggi, hanno contribuito alla crescita del Made in Italy, ridefinendo identità visive, linguaggi visivi e immaginari collettivi. Una narrazione nuova e necessaria che mette al centro donne che hanno segnato decenni di innovazione culturale, economica e stilistica, spesso senza ottenere il giusto riconoscimento.

Attraverso manifesti originali, bozzetti, libri, disegni e fotografie provenienti dall’archivio AIAP CDPG, la mostra racconta vite professionali straordinarie: donne autonome e visionarie che hanno segnato svolte epocali nella comunicazione visiva italiana, dall’art direction all’editoria, dalla grafica pubblicitaria alla progettazione digitale contemporanea.

Evento

La mostra si terrà nell’ambito della quarta edizione di Bucharest Graphic Days, piattaforma internazionale dedicata al design e alla cultura visiva. PINK propone oltre quaranta progettiste grafiche italiane, tra cui vincitrici del premio AWDA – AIAP Women in Design Award.

Artiste e protagoniste

Tra le figure storiche: Anita Klinz, Jeanne Michot Grignani, Lora Lamm e Simonetta Ferrante, pioniere della grafica italiana durante il boom economico.
Tra le protagoniste politiche degli anni Settanta e Ottanta: Elisabetta Ognibene ed Elena Green.
Nell’era digitale: Ginette Caron, Cristina Chiappini e Silvana Amato, prima donna italiana nell’AGI. Una presenza che testimonia il valore internazionale del talento femminile italiano.

Significato culturale

La mostra non è solo un’esposizione artistica, ma un atto di riconoscimento storico: restituisce visibilità a professioniste che hanno costruito l’identità visiva del nostro Paese, contribuendo alla diffusione del Made in Italy e influenzando la comunicazione globale.

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Informazioni

  • Dove: Teatro Nazionale di Bucarest, Sala Rotonda – Bulevardul Nicolae Bălcescu 1, 010051 Bucarest
  • Quando: Dal 01 novembre 2025 al 30 novembre 2025
  • Inaugurazione: 1 novembre, ore 18.00
  • Ingresso: Gratuito
  • Organizzato da: Bucharest Graphic Days
  • In collaborazione con: MAECI, IIC Bucarest e altri partner istituzionali
  • Per ulteriori informazioni: Istituto Italiano di Cultura di Bucarest

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Redazione Radici

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