Torna l’ora solare, risparmio da 90 milioni di euro, ma effetti sul benessere non trascurabili

Torna l’ora solare, risparmio da 90 milioni di euro, ma effetti sul benessere non trascurabili

Stanotte le lancette sono tornate indietro di un’ora: dormiremo di più, ma le giornate saranno più corte. Secondo gli esperti, si risparmieranno circa 90 milioni di euro di energia elettrica. Tuttavia, il cambio dell’ora può influire sul nostro equilibrio psicologico

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre è scattato il ritorno all’ora solare. Alle 3 le lancette sono state riportate indietro di un’ora, regalandoci sessanta minuti di sonno in più ma anche tramonti anticipati. L’ora legale tornerà a fine marzo 2026. Secondo le stime degli esperti, nei sette mesi di ora solare si risparmieranno circa 90 milioni di euro in consumi elettrici.

Il vantaggio deriva da un minore utilizzo dell’illuminazione artificiale, soprattutto nelle ore serali, tuttavia, il beneficio economico si accompagna a un inevitabile impatto sul benessere psicofisico delle persone.

Il nostro organismo segue un ritmo circadiano regolato dall’alternanza tra luce e buio, il cambio dell’ora, anche se di soli sessanta minuti, può scombussolare temporaneamente questo equilibrio, nei giorni successivi molte persone avvertono stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità o un lieve calo dell’umore.

Letture consigliate:ora solare disegno di una mano con il dito indice che punta in basso per una call to action

“Lacrime napulitane” cent’anni di nostalgia ed orgoglio partenopeo

Conosciamo la Sindrome di Marfan

Accade Oggi: le donne entrano nell’esercito

Paparazzi al Prix Italia, in diretta da Napoli

Il motivo è legato alla riduzione della luce naturale, che influisce sulla produzione di serotonina e melatonina, ormoni che regolano il sonno e l’umore, gli esperti spiegano che il corpo impiega in media da due a sette giorni per adattarsi completamente al nuovo orario.

Per rendere la transizione più dolce, i medici consigliano di: esporsi alla luce naturale durante le ore del mattino; mantenere orari regolari per i pasti e per il sonno; evitare caffeina e schermi luminosi la sera; praticare attività fisica leggera, utile a migliorare il tono dell’umore, tra i vantaggi, il risparmio energetico e la possibilità di svegliarsi con maggiore luce naturale.

Tra gli aspetti negativi, il buio anticipato può influire sull’umore e ridurre la voglia di attività pomeridiane o serali, alcune persone, soprattutto chi già soffre di disturbi del sonno o dell’umore, possono risentirne maggiormente.

Il cambio dell’ora resta un appuntamento tradizionale che unisce benefici economici e piccoli disagi quotidiani, con qualche giorno di pazienza e buone abitudini, l’organismo si riadatta facilmente al nuovo ritmo, e mentre le giornate si accorciano, resta la consapevolezza che, con l’arrivo della primavera, torneremo presto a godere della luce serale dell’ora legale.

Prof. Ing. Ec. Angelo Sinisi

 

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.