Sistema Italia negli Stati Uniti: conclusi i lavori strategici a Washington

Sistema Italia negli Stati Uniti: conclusi i lavori strategici a Washington
Ambasciata d'Italia, Washington su Wikimedia Commons

Sistema Italia rafforza la collaborazione tra rete diplomatica, imprese e cultura

Sistema Italia al centro dell’azione diplomatica e di promozione economica negli Stati Uniti, con la conclusione delle riunioni annuali organizzate dall’Ambasciata d’Italia a Washington. Un momento cruciale di confronto tra tutte le componenti istituzionali del nostro Paese presenti sul territorio americano per consolidare sinergie, sostenere le imprese italiane e definire le priorità strategiche in vista della nuova fase delle relazioni bilaterali.

WASHINGTON – Si sono concluse le annuali riunioni di coordinamento consolare e di promozione del Sistema Italia negli Stati Uniti, organizzate dall’Ambasciata d’Italia a Washington.

“Mi ha fatto particolarmente piacere riunire tutte le articolazioni della nostra Rete per fare il punto sulle iniziative in corso e per riflettere insieme su come proseguire nell’azione di promozione dell’Italia negli Stati Uniti in settori fondamentali come quello economico, commerciale e scientifico, fino a quello culturale”, ha commentato l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci.
“Ho così potuto incontrare e dialogare anche con quei colleghi che non avevo ancora avuto modo di vedere dall’inizio del mio mandato il mese scorso, ma che mi impegno a visitare presto nelle rispettive circoscrizioni”, ha aggiunto.
Ricordando la priorità attribuita alla diplomazia della crescita dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, l’Ambasciatore Peronaci ha posto l’accento sull’importanza che tutto il Sistema Italia offra il massimo sostegno alle imprese italiane e al nostro mondo produttivo, in un mercato prioritario come quello statunitense.
Ciò anche dando seguito alle direttive della Dichiarazione Congiunta dei Leader sottoscritta nello scorso aprile dal Presidente del Consiglio Meloni e dal Presidente Trump.

Nel corso degli incontri, si è convenuto di lavorare a sempre maggiori sinergie e collaborazioni tra i diversi settori del Sistema Italia e sono state affrontate le sfide relative anche alle attività strettamente consolari, di servizio e assistenza ai cittadini, che continuano anch’esse a crescere.

Gli incontri erano iniziati sabato 18 ottobre con la riunione plenaria di coordinamento consolare alla presenza dei Parlamentari eletti all’estero, Consiglieri CGIE e Presidenti del Comites, nonché dei Consoli Generali e, in collegamento da Roma, del Direttore Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie della Farnesina, Luigi Maria Vignali.

Sono poi proseguiti nelle giornate di lunedì e martedì, con la partecipazione da remoto del Direttore Generale per il Sistema Paese del MAECI, Mauro Battocchi, del Presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas, del Direttore dell’Agenzia ICE, Lorenzo Galanti, nonché del Consigliere giuridico del Ministro Tajani per la diplomazia economica e dello sviluppo, Marco Rago.

Oltre che ai funzionari e agli Addetti dell’Ambasciata, erano presenti tutti i componenti del Sistema Paese negli USA: Consoli Generali, Direttori degli Uffici ICE, Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, rappresentanti di Banca d’Italia, Addetti Scientifici presso i nostri Consolati e il Direttore di Innov.it. (Inform)

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Il rafforzamento del Sistema Italia negli Stati Uniti non si limita a un esercizio diplomatico, ma rappresenta una scelta strategica per consolidare la presenza italiana in un mercato determinante per crescita, innovazione e competitività.
Le riunioni di Washington segnano l’avvio di una nuova fase operativa improntata a sinergia, concretezza e visione comune. La vera sfida sarà trasformare la cooperazione istituzionale in risultati tangibili per cittadini, imprese e cultura italiana, mantenendo alta l’attenzione sul ruolo dell’Italia come attore globale.

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Redazione Radici

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