Visite Studio: aperto il Bando per Finlandia e Portogallo

Visite Studio: aperto il Bando per Finlandia e Portogallo
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Visite Studio: aperto il Bando per l’accessibilità ai luoghi della Cultura in Finlandia e Portogallo

Accessibilità senza confini e’ il programma dedicato ai professionisti che già oprano nel settore della cultura.

L’importanza dei programmi di visite studio all’estero

Partecipare a un programma di visita studio all’estero è un’opportunità di crescita personale e professionale. Permette inoltre lo sviluppo di competenze che saranno fondamentali per il futuro. Vivere in un contesto culturale diverso permette di confrontarsi con nuove realtà, di comprendere e rispettare le diversità, e di adattarsi a situazioni nuove e stimolanti.

Secondo studi, le persone che partecipano a programmi di studio all’estero mostrano una maggiore sicurezza in sé stessi, una mentalità più aperta e una maggiore propensione all’apprendimento. Queste esperienze favoriscono anche lo sviluppo di competenze sociali e relazionali, essenziali sia nella vita quotidiana che nel mondo del lavoro.

ROMA\ aise\ – È online il bando di selezione per partecipare al programma di visite studio “Accessibilità senza confini” dedicato ai professionisti di musei, archivi, biblioteche e altri istituti della cultura italiani, pubblici e privati.
Per 40 operatori, già impegnati in progetti e programmi dedicati all’accessibilità dei luoghi della cultura, sono previste due visite studio all’estero: a Lisbona dal 9 al 12 marzo 2026 e a Helsinki dal 14 al 17 aprile 2026. Un’opportunità per approfondire strategie, politiche e strumenti che i due Paesi adottano per garantire l’accessibilità fisica, culturale e sensoriale dei luoghi della cultura.La Finlandia, con le sue politiche sociali avanzate, rappresenta un modello per l’integrazione di pubblici diversi e per la progettazione universale degli spazi culturali, mentre il Portogallo si distingue per la capacità di coniugare tradizione e innovazione nei processi di accessibilità. Il confronto diretto con questi contesti permetterà ai professionisti italiani di acquisire nuovi strumenti per rendere musei, archivi e biblioteche più accessibili e capaci di rispondere ai bisogni di comunità e pubblici sempre più diversificati.La partecipazione al programma è gratuita. Ai selezionati sarà riconosciuto un contributo forfettario lordo di 700 euro per le spese di viaggio, vitto e alloggio. Ciascun partecipante potrà prendere parte a una sola delle due esperienze all’estero.

L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale di formazione “Personeper”, promosso dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità di spazi, contenuti e servizi degli istituti e dei luoghi della cultura italiani. Personeper è finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0

Il bando è consultabile a questo link.
Le candidature devono essere presentate entro e non oltre le ore 13.00 del 13 novembre esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatizzata disponibile a questo link(aise) 

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Redazione Radici

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