Flotilla entra nella zona ad alto rischio: cresce la tensione nel Mediterraneo
Flotilla sorvegliata da droni e imbarcazioni non identificate, l’Italia fissa il limite delle 150 miglia da Gaza
Flotilla Global Sumud ha annunciato di essere entrata nella zona ad alto rischio, mentre la fregata italiana Alpino ha comunicato ufficialmente che non oltrepasserà il limite delle 150 miglia nautiche dalle coste di Gaza. Alcune navi della flottiglia sono state avvicinate da imbarcazioni sconosciute, poi allontanatesi. La presenza di droni israeliani è in aumento e le organizzazioni a bordo denunciano pressioni e tattiche intimidatorie, ma confermano l’intenzione di proseguire la missione umanitaria senza farsi fermare dalle minacce.
| La flotta della Global Sumud Flotilla ha comunicato che è entrata nella zona ad alto rischio. La fregata Alpino della Marina militare italiana ha diramato un ultimo avviso ufficiale a tutte le imbarcazioni comunicando che non oltrepasserà il limite delle 150 miglia nautiche dalle coste di Gaza.
“Alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono state avvicinate” da altre imbarcazioni non identificate, che si sono poi allontanate. “Siamo in stato di massima allerta. L’attività dei droni sulla flottiglia è in aumento ” riferisce inoltre la flotta. |
La navigazione della Flotilla Global Sumud prosegue dunque in un contesto di crescente attenzione e monitoraggio, le navi mantengono la rotta dichiarata, mentre la Marina militare italiana ha definito con chiarezza i propri limiti operativi.
Resta da capire come evolverà la situazione nelle prossime ore, tra pressioni diplomatiche, controlli militari e la determinazione degli attivisti a portare a termine la missione.
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