Giornata mondiale del sorriso, Operation Smile accende i riflettori sull’accesso alle cure

Giornata mondiale del sorriso, Operation Smile accende i riflettori sull’accesso alle cure
Foto di National Cancer Institute su Unsplash

Giornata mondiale del sorriso: 5 milioni di persone vivono con malformazioni al volto senza assistenza

Giornata mondiale del sorriso (3 ottobre 2025) la Fondazione Operation Smile Italia lancia la campagna “A un passo dal sorriso” per richiamare l’attenzione su oltre 5 milioni di persone che nei Paesi a basso e medio reddito, convivono con labiopalatoschisi e altre malformazioni facciali senza poter accedere alle cure necessarie.
L’obiettivo è chiaro: garantire assistenza sanitaria accessibile, formare medici locali e rafforzare i sistemi sanitari per trasformare il diritto alla salute in una realtà concreta.

 Nei Paesi a basso e medio reddito in cui Operation Smile è presente, si stima che 5 milioni di individui convivano con labiopalatoschisi, malformazioni del volto che possono incidere su aspetti essenziali del benessere psico-fisico di chi ne è affetto, dalla nutrizione alla respirazione, fino alla vita relazionale e sociale. In occasione della Giornata mondiale del Sorriso (3 ottobre), la Fondazione Operation Smile Italia promuove la Campagna “A un passo dal sorriso”, che mette al centro l’importanza dell’assistenza sanitaria accessibile, sicura e vicina per chi ne ha bisogno, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito, dove ancora persistono ostacoli all’accesso alle cure.

Con una rete di oltre 6.000 volontari medici provenienti da 68 Paesi, Operation Smile, una delle più grandi organizzazioni non profit chirurgiche al mondo basate sul volontariato, è impegnata da più di quarant’anni a garantire cure sicure, gratuite e accessibili, ma soprattutto formazione di personale sanitario locale in 37 Paesi, con l’obiettivo di contribuire a rafforzarne i sistemi sanitari.

“Le barriere economiche, la carenza di servizi medici essenziali, di specialisti adeguatamente formati e le cure troppo distanti ostacolano l’accesso a trattamenti sanitari fondamentali per molte persone nei Paesi a basso e medio reddito – afferma Marcella Bianco, Direttore Generale della Fondazione Operation Smile Italia ETS – Con la Campagna “A un passo dal sorriso”, Operation Smile vuole mettere in luce l’impegno condiviso con volontari, operatori sanitari, formatori, partner e donatori: azioni concrete, grandi e piccole, che giorno dopo giorno avvicinano le cure a chi ne ha bisogno”.

La mancanza di accesso equo all’assistenza sanitaria riflette disuguaglianze strutturali che impediscono a ingenti parti della popolazione mondiale di ottenere cure necessarie. Da oltre 40 anni, Operation Smile si impegna per cambiare questa realtà per chi vive in contesti economici sfidanti. L’approccio di Operation Smile è a 360 gradi: forma i professionisti locali, contribuisce a rafforzare le infrastrutture esistenti, collabora con volontari, ministeri della salute, università e altre organizzazioni non governative, con l’obiettivo di generare un impatto concreto e duraturo sui sistemi sanitari locali.

“La formazione è la chiave per rafforzare i sistemi sanitari nei Paesi in cui l’accesso alle cure è difficile. Formare medici locali significa donare loro strumenti concreti per rispondere ai bisogni reali della propria comunità. È un passo tangibile verso sistemi sanitari più indipendenti e cure che durano nel tempo – dichiara la dottoressa Costanza Meazzini, Coordinatore scientifico del Centro di Cura e Formazione di Operation Smile di Milano – La continuità delle cure non dipende solo dalle strutture: è nelle mani delle persone, e senza professionisti preparati non può esserci qualità. Formare le future generazioni di medici è quindi ciò che garantisce che nessuno venga lasciato indietro. Inoltre, l’impatto della formazione è “moltiplicatore”: ogni medico formato può, a sua volta, curare migliaia di persone e istruire altri colleghi. È un investimento che cresce nel tempo, trasformando vite e comunità”.

Per realizzare tutto questo serve un grande impegno corale: “Le parole che raccontano la nostra mission sono: cura, formazione, empatia, impatto, chirurgia, speranza, sorriso. Ogni cura, ogni formazione, ogni collaborazione e scelta consapevole è un passo verso un mondo in cui la salute è un diritto garantito per tutti. –  aggiunge Marcella Bianco – La patologia di cui ci occupiamo colpisce a livello mondiale mediamente 1 neonato ogni 750, il bisogno di cure cresce di giorno in giorno. Ma per fare la differenza nelle vite dei pazienti e trasformare questo diritto in realtà, servono impegno condiviso e supporto collettivo”. Per questo Operation Smile, che in oltre 40 anni ha curato più di 415mila persone, lancia l’appello a donare attraverso il sito http://operationsmile.it/world-smile-day/, ricordando che le cure, quando sono vicine, accessibili e dignitose, possono davvero trasformare la vita di una persona. (AGR)

La Giornata mondiale del sorriso non è solo un invito alla leggerezza, ma un richiamo a una responsabilità collettiva, cioè il diritto alla salute non può restare un privilegio di pochi.
Operation Smile ricorda che dietro ogni volto segnato da una malformazione c’è una vita che può cambiare radicalmente con un intervento tempestivo e sicuro.

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Redazione Radici

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