Moldavia-Vittoria della Forze Politiche Europeiste
Le Elezioni Parlamentari della Moldavia Premiano la Presidente Sandu e la Sua Diplomazia Filo Europea
I sondaggi dei giorni scorsi avevano previsto un’elezione serrata, al punto che le forze politiche europeiste sarebbero state costrette a formare una coalizione con altri partiti minori per riuscire a governare. Tuttavia, ora sembra che il Partito di Azione e Solidarietà guidato dalla presidente moldava Maia Sandu abbia vinto più del 50% dei seggi nel parlamento moldavo.
AGI – Il partito di governo filo-UE della Moldavia ha vinto le elezioni parlamentari con oltre il 50% dei voti. Con più del 99,5% delle schede scrutinate, il Partito di Azione e Solidarietà guidato dalla presidente Maia Sandu ha ottenuto il 50,03% dei voti, rispetto al 24,26% del Blocco Patriottico filo-russo.
Alta partecipazione al votoLe elezioni sono state caratterizzate da un’elevata partecipazione cittadina, sia all’interno che all’esterno della Moldavia. Secondo la CEC, nel paese hanno votato più di 1,6 milioni di elettori e all’estero più di 270.000. Proprio il voto della diaspora proeuropea del paese è stato decisivo nel 2024 per far avanzare il referendum sull’ingresso nell’Unione Europea, obiettivo che Chisinau vuole raggiungere entro il 2030. Mosca ha criticato in precedenza l’apertura di soli due seggi elettorali in territorio russo, dove vivono centinaia di migliaia di moldavi. Secondo le autorità russe, in quei punti di voto – situati nell’ambasciata e nel consolato della Moldavia – hanno potuto depositare le proprie schede al massimo 10.000 persone. (AGI) |
Le controversie relativamente a questa elezione non si sono però ancora placate. L’opposizione ha criticato la messa al bando di due partiti accusati di essere sostenuti dal Cremlino, mentre cresce il timore di ulteriori violenze e dimostrazioni incoraggiate da agenti russi.
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