Netanyahu accolto tra i fischi all’ONU
Netanyahu: Finiremo il lavoro a Gaza il più rapidamente possibile
I fatti
Netanyahu: In concomitanza con l’inizio dell’intervento del premier israeliano Netanyahu, la sala dell’assemblea inizia a svuotarsi. Moltissime delegazioni, tra cui la Spagna, hanno abbandonato l’aula. Numerosi sono stati i fischi in aula, nel tentativo di coprire il discorso che il premier Netanyahu si apprestava a fare.
L’intervento
Durante il suo intervento, Netanyahu si è rivolto direttamente ai prigionieri detenuti a Gaza da Hamas:
«Non vi abbiamo dimenticato, non riposeremo fino a quando non vi avremo riportati tutti a casa». Lo stesso ha riferito di aver dato ordine all’esercito di posizionare alcuni altoparlanti per permettere sia ai prigionieri che alla popolazione di ascoltare il suo intervento.
Ha inoltre attaccato duramente anche l’Autorità Palestinese, criticando il suo operato, definendola ‘corrotta fino al midollo’.

Il discorso ha toccato anche gli aiuti umanitari. Secondo il premier, infatti, gli aiuti che sono giunti nei territori, sono stati sistematicamente sequestrati da Hamas, che li avrebbe tentato di rivenderli a prezzi insostenibili per la popolazione. Sulla giacca del premier c’era un QR code ben visibile, che collegava attraverso un link le immagini degli attacchi del 7 ottobre.
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