Unicef: in Ucraina inizia il quarto anno scolastico in guerra per 4,6 milioni di bambini

Unicef: in Ucraina inizia il quarto anno scolastico in guerra per 4,6 milioni di bambini
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GINEVRA\ aise\ – Alla vigilia del quarto anno scolastico consecutivo durante la guerra su vasta scala, 4,6 milioni di bambini ucraini stanno tornando a studiare nonostante le numerose difficoltà.

Con le aule danneggiate, le lezioni interrotte e milioni di persone ancora sfollate, le ostilità in corso minacciano di privare un’intera generazione del diritto all’istruzione e allo sviluppo socio-emotivo, mettendo a rischio la ripresa a lungo termine del Paese.

È quanto denuncia oggi l’Unicef, riportando i dati del Ministero dell’Istruzione e della Scienza secondo cui, alla fine dell’anno scolastico 2024/25, oltre un terzo degli studenti non frequentava regolarmente le lezioni in classe e l’11% seguiva esclusivamente l’istruzione online. Tra febbraio 2022 e dicembre 2024, oltre il 10% delle infrastrutture scolastiche è stato danneggiato o distrutto.

“Per i bambini esposti agli orrori della guerra, l’inizio dell’anno scolastico è sinonimo di speranza per un’istruzione senza interruzioni, fondamentale per il loro sviluppo e benessere”, ha affermato Munir Mammadzade, Rappresentante dell’UNICEF in Ucraina. “Nonostante le difficoltà, i bambini sono determinati a continuare ad apprendere e a realizzare il loro diritto all’istruzione, sia nei seminterrati, nelle stazioni della metropolitana o online”, ha aggiunto Mammadzade.

Le strutture scolastiche sono ora meglio preparate a fornire un apprendimento in presenza e misto, con il 90% delle scuole che dispone di una qualche forma di rifugio, ma l’impatto della guerra sul sistema educativo è stato enorme.

Per i bambini in età prescolare, età in cui si gettano le basi per l’apprendimento e lo sviluppo, l’interruzione è particolarmente grave. Molti non hanno mai frequentato la scuola materna e nelle regioni in prima linea l’83% dei bambini piccoli mostra segni di disagio emotivo e ritardi nello sviluppo. Il gioco strutturato, l’interazione e l’apprendimento offerti dalle scuole materne sono essenziali per lo sviluppo della prima infanzia e il percorso educativo del bambino fino all’età adulta.

Solo nella prima metà del 2025, l’UNICEF ha sostenuto più di 224.000 bambini attraverso un migliore accesso a un’istruzione formale e non formale sicura, inclusiva e di qualità, compreso l’apprendimento precoce. (aise) 

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Redazione Radici

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