A Olbia una luce dalla più piccola galleria d’Italia
La Little Gallery curata da Daniela Cittadini, spazio di appena 5 metri quadrati, uno dei luoghi più vivaci e sperimentali della scena artistica contemporanea sarda
La più piccola galleria d’Italia, uno spazio di appena cinque metri quadrati, accende una luce sulla vita culturale di Olbia, offrendo un nuovo spazio di dialogo tra arte e territorio. La Little Gallery diretta e curata da Daniela Cittadini si è trasformata in uno dei luoghi più vivaci e sperimentali della scena artistica contemporanea sarda, con 18 mostre in programma per il 2025.
L’obiettivo è duplice: da un lato la valorizzazione di artisti e linguaggi emergenti, dall’altro l’offerta di un luogo intimo e accessibile che mette al centro la relazione tra opera, spazio e spettatore. Tra gli artisti presentati quest’anno c’è il novarese Fabrizio Molinario, esponente di punta dell”Art brut’ e ora in procinto di fare una mostra a Torino con il curatore Ivan Quaroni e un’altra a Zurigo.
Anche le altre esposizioni del 2025 confermano questa linea innovativa con un mosaico di pratiche, poetiche e ricerche che trasformano la Little Gallery in una vera piccola ‘rivoluzione del contemporaneo’. “La rivoluzione di Daniela Cittadini è semplice e radicale”, spiega Luca Gatta, mercante d’arte moderna e critico, “riportare il mercato dell’arte al suo senso originario, incontro tra opere e persone innescando un potenziale mercato dell’Arte locale e nazionale attraverso una proposta artistica e innovativa”.
Fonte: Agenzia AGI
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