Parasite 2.0 a Valona con il progetto “Seaside Quartet”
L’installazione mette in dialogo oggetti e suono per creare uno spazio vivente, frutto del rapporto continuo tra Parasite 2.0 e il curatore Elian Stefa, uniti dalla passione per la musica e per gli spazi collettivi attivati dal suono. Dal free jazz alle rave tribe e ai sound system autogestiti, la musica diventa qui parte integrante dell’architettura, capace di generare luoghi e situazioni.
Quattro sound system ricostruiti, tre giradischi e una selezione di vinili compongono l’opera, che come un quartetto jazz suona all’unisono o in contrasto, creando trame sonore imprevedibili.
Un tempo radicati in feste autogestite e comunità marginali, i sound system hanno perso oggi la loro carica sovversiva. Gli oggetti in mostra reagiscono a questa trasformazione, proponendo un ritorno alle radici e una de-estetizzazione di dispositivi ormai divenuti icone mainstream. In “Seaside Quartet” il suono viene amplificato, prodotto e manipolato liberamente, generando vibrazioni e interazioni con materiali sia artificiali che naturali.
La mostra è organizzata da Galeria e Bregdetit in collaborazione con l’IIC e il MEKI (Ministero dell’Economia, della Cultura e dell’Innovazione dell’Albania).
