Trump accoglierà Putin alle 21, “alta la posta in gioco. Oggi voglio vedere subito una tregua”

Trump accoglierà Putin alle 21, “alta la posta in gioco. Oggi voglio vedere subito una tregua”
Bandiera americana. Foto di geralt per Pixabay

Attesa per il vertice. Secondo il Cremlino, il “faccia a faccia” potrebbe durare 6-7 ore. Il Patriarca di Mosca prega per il successo dell’incontro

AGI – I presidenti statunitense e russo Donald Trump e Vladimir Putin si incontreranno fra poche ore nella base aerea statunitense in Alaska per colloqui sulla guerra in Ucraina. Secondo il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, il faccia a faccia “potrebbe durare 6-7 ore”. Il presidente Usa accoglierà l’omologo russo al suo arrivo alle 21. “Posta in gioco alta”, ha scritto Trump su Truth prima di partire.

In Alaska, intanto, sono in programma alcune manifestazioni pro-Ucraina e pro-Trump. Alcune organizzazioni progressiste daranno vita a un comizio nel centro di Anchorage, la città che si trova a dieci chilometri dalla base Usa Elmendorf-Richardson dove le due delegazioni si incontreranno. Il Partito repubblicano dell’Alaska sta invece organizzando un comizio pro-Trump nell’area tra la Seward Highway e la Northern Lights Boulevard, nella speranza che la colonna di auto del presidente possa vedere i suoi sostenitori nel percorso verso la base Usa sede del summit.

Gli obiettivi di Trump

Trump ha inoltre precisato che non sta andando in Alaska per mediare un accordo per conto dell’Ucraina, ma che il suo obiettivo è invece quello di portare Putin al tavolo delle trattative. “Non lo faccio per la mia salute, non ne ho bisogno”, “vorrei concentrarmi sul nostro Paese, ma lo faccio per salvare molte vite”, ha aggiunto. Trump ha ribadito che le conseguenze per la Russia se Putin non accettasse di porre fine alla guerra sarebbero punitive.”Sì, saranno molto gravi”, ha detto a proposito di potenziali misure economiche contro Mosca.

Le aspettative per il primo vertice tra i presidenti in carica di Stati Uniti e Russia in oltre quattro anni sono alte, ma Mosca e Kiev rimangono molto distanti nelle loro visioni su come porre fine al conflitto. Sarà il primo viaggio di Putin in un Paese occidentale da quando ha lanciato l’invasione nel febbraio 2022, nonché la sua prima visita negli Stati Uniti in 10 anni.

Il Patriarca di Mosca in preghiera

In vista dell’incontro Putin-Trump, il Patriarca di Mosca Kirill, stretto alleato del Cremlino, ha tenuto una funzione nella Chiesa della Residenza patriarcale a Mosca per pregare per il successo del vertice in Alaska, per la fine dei conflitti armati e l’ulteriore sviluppo di relazioni tra Russia e Stati Uniti.
“Il fatto che questo incontro avrà luogo ispira già speranza. Ci auguriamo vivamente che questo vertice che sta per tenersi porti speranza e pace a tutta l’umanità, che promuova l’ulteriore sviluppo di legami globali tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti d’America, che il mondo in un certo senso tiri un sospiro di sollievo. Dio voglia che ciò avvenga. Tutti i segni evidenti oggi testimoniano la disponibilità dei due leader a seguire proprio questa strada, sviluppando le relazioni tra i due Paesi. E prendendosi cura, tra le altre cose, del benessere dell’intera razza umana, dell’intera civiltà umana”, ha affermato il Patriarca, come riportano i media russi.

Zelensky, i russi uccidono anche nel giorno dei negoziati

“Anche nel giorno dei negoziati stanno uccidendo. E questo la dice lunga”, dichiara, intanto, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano alla nazione. Non c’è “alcun segno” che Mosca intenda fermare la sua invasione, ha detto Zelensky, “stanno continuando a uccidere anche nella giornata dei negoziati” tra Trump e Putin e “questo la dice lunga”.

Le posizioni di Russia e Ucraina

Gli Stati Uniti trattano sui territori

Trump ha promesso di porre fine alla guerra entro “24 ore” dal suo insediamento a gennaio. Ma otto mesi dopo, e anche dopo ripetute telefonate con Putin e diverse visite in Russia dell’inviato Steve Witkoff, non è riuscito a ottenere alcuna concessione significativa dal Cremlino. Il vertice è la sua prima opportunità di negoziare un accordo di persona. Il presidente degli Stati Uniti ha avvertito che la Russia andrà incontro a “conseguenze molto gravi” se non interromperò la sua offensiva, ma l’ultimatum imposto al Cremlino è scaduto senza conseguenze. Inizialmente, il leader Usa ha affermato che in Alaska si parlerà anche di uno “scambio di territori”, una ipotesi su cui sembra aver fatto un passo indietro dopo aver parlato mercoledì con i leader europei. Trump ha affermato che “vorrebbe vedere un cessate il fuoco molto, molto rapidamente” ma ha anche avvertito di non aspettarsi una tregua immediata. La Casa Bianca ha minimizzato le aspettative di una svolta, descrivendo il summit come un “esercizio di ascolto” e una sorta di preparazione a un possibile trilaterale con Zelensky, unico formato in cui si possa concludere un accordo.

Il ruolo dell’Europa

(AGI)

Redazione Radici

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