La matematica evita il caos economico le Skills eviteranno la guerra

La matematica evita il caos economico le Skills eviteranno la guerra

PREMESSA – Educazione sessuale a scuola solo con il consenso dei genitori

Si è riacceso un dibattito importante. Il Disegno di Legge presentato dal Ministro dell’Istruzione sull’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole. Ma c’è un errore di fondo: si punta il riflettore su un singolo aspetto della vita relazionale, trascurando l’intero impianto educativo necessario per crescere persone consapevoli, rispettose, libere. Vediamo il perché.

 

La Matematica evita il caos economico

Tutti impariamo a usare i numeri da 0 a 9. Sono universali, patrimonio condiviso di civiltà diverse: dalla cultura indiana e araba fino all’Europa con Fibonacci. Grazie alla matematica il mondo ha potuto sviluppare sistemi economici, scientifici e commerciali ordinati e condivisi. Perché allora non adottare con altrettanta convinzione uno strumento universale individuato per consentire di vivere insieme, evitare conflitti, prevenire abusi, discriminazioni, violenze?

 

Le Skills eviteranno la GUERRA

Nel 1986 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha promosso studi e ricerche multidisciplinari per identificare le abilità fondamentali per vivere bene nel corpo e nella mente. Sono state rilevate le 10 abilità ritenute essenziali per affrontare le sfide quotidiane e relazionali e diffuse con il Documento WHO’93 Skills for Life Schools: consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, empatia, comunicazione efficace, relazioni interpersonali efficaci, processo critico analitico e oggettivo, gestione dello stress, saper prendere decisioni, creatività generare idee originali e innovative, saper risolvere problemi.

Queste abilità, se insegnate sistematicamente a scuola, contribuirebbero a formare adulti responsabili, empatici, capaci di affrontare il conflitto senza violenza. Per questo motivo l’errore di fondo è trascurare che la vera priorità anche per l’Educazione sessuale è insegnare a vivere insieme.

 

Domande scomode ma necessarie

Come sarebbe oggi la nostra società se queste abilità fossero state insegnate negli ultimi 30 anni?

Perché non sono mai entrate nei programmi scolastici nonostante il riconoscimento internazionale?

Perché oggi si parla solo di educazione sessuale, gender, orientamento, infertilità, senza considerare il quadro più ampio delle competenze relazionali?

 

La matematica evita il CAOS economico le Skills eviteranno la GUERRA

Dobbiamo uscire dal paradosso. Si danno colpe a famiglie e docenti, ma si ignora la formazione di base. È come volere ignorare l’insegnamento della matematica! Si accusano genitori e insegnanti di non saper educare, ma nessuno nasce genitore o docente: lo si diventa con formazione, strumenti, metodo. Lo si diventa introducendo nei percorsi scolastici il terzo stadio sancito dal Diritto Umano all’Istruzione volto alla “piena realizzazione della personalità individuale“.  Nel frattempo si moltiplicano iniziative scollegate, metodi frammentati, interventi scolastici emergenziali che rischiano di generare ancora più confusione.

Una legge c’è già: perché non viene applicata? La Legge 22/2025  promuove lo sviluppo delle competenze non cognitive a scuola. È una svolta epocale, ma rimasta ancora inattuata. Cosa si aspetta per renderla operativa, per coinvolgere davvero i docenti, formare i formatori, usare i media in modo coerente? Quanto dobbiamo ancora sopportare che venga leso il Diritto Umano all’Istruzione?

 

Conclusione

È ora di cambiare paradigma educativo. Abbiamo bisogno di acquisire le Skills for Life per imparare a comunicare, comprendere, convivere pacificamente. Con i numeri abbiamo costruito il mondo, con le competenze relazionali possiamo salvarlo.

La matematica evita il CAOS economico le Skills eviteranno la GUERRA!

Redazione Radici

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