L’Arno minaccia Firenze

L’Arno minaccia Firenze

L’Arno in colmo di piena, la sindaca di Firenze: “Situazione critica”. Il sindaco di Faenza: “Restate ai piani alti”

Autore: Diego Giorgi

Secondo la stazione di rilevamento Uffizi 3, l’acqua alle 20.55 ha raggiunto i 4,29 metri (4,22 e 4.18 nelle altre due stazioni, sempre agli Uffizi)

FIRENZE – L’Arno a Firenze continua a salire, anche se resta al di sotto del secondo livello di guardia. Secondo la stazione di rilevamento Uffizi 3, l’acqua alle 20.55 ha raggiunto i 4,29 metri (4,22 e 4.18 nelle altre due stazioni, sempre agli Uffizi). Secondo il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a Firenze è in transito il colmo di piena, con una portata di 1.466 metri cubi al secondo.

LA SINDACA FUNARO: “SITUAZIONE DELICATA”

La situazione a Firenze “resta delicata”. Lo spiega la sindaca, Sara Funaro, che aggiunge: “C’è un lavoro grande da parte di tutti, che ci tengo a ringraziare, protezione civile, operatori e associazioni, polizia municipale, vigili del fuoco, tutti gli amministratori dell’area metropolitana”.

Si tratta, si inserisce l’assessora alla Protezione civile, Laura Sparavigna, di “uno sforzo immenso delle nostre donne e dei nostri uomini che, con un lavoro di squadra incredibile, hanno dovuto affrontare in poche ore fenomeni imprevedibili per intensità e localizzazione, come quelli legati al maltempo. E, per di più, un codice rosso ancora in corso, come mai era avvenuto nella nostra città”.

IL SINDACO DI FAENZA: “RESTATE AI PIANI ALTI” 

Il colmo di piena del Lamone alle 21 attraversa Faenza, coi livelli idrometrici su tutti i sensori che segnano il superamento di soglia 3 (rossa), sia in centro urbano che nel resto del territorio. Lo segnala il sindaco, Massimo Isola dai social raccomandando ai cittadini di restare ai piani alti e non prendere l’auto. Nonostante il fiume sia all’interno dell’alveo, dice il primo cittadino “è importante mantenersi distanti dai fiumi poiché la grande massa d’acqua esercita uno stress considerevole sugli argini”.

La richiesta è sempre di “mantenere alta l’attenzione e continuare a mettere in atto comportamenti di massima cautela. Rimanete ai piani alti, non scendete in cantine e seminterrati e non circolate in auto per nessun motivo”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Redazione Radici

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