Lev Tolstoj “Denaro falso” racconto
In un tempo balordo come il nostro, di fronte alla tracotanza del danaro ostentato fino ai massimi esponenti del potere mondiale, il racconto di Lev Nikolaevič Tolstoj potrebbe far sorridere.
Ma noi promuoviamo cultura e vi proponiamo questo racconto dello scrittore russo, pubblicato postumo nel 1911,
La narrazione è divisa in due parti.
Prima parte: Due studenti falsificano un titolo di credito, innescando una catena di eventi negativi che coinvolgono diverse persone: un negoziante lo usa per truffare un contadino, il quale viene ingiustamente condannato e inizia a rubare. Questo porta a furti, omicidi e ingiustizie, culminando nella repressione di una rivolta contadina e nella condanna a morte di due uomini.
Seconda parte: Alcuni protagonisti trovano redenzione attraverso il pentimento e la fede. Un assassino si converte in prigione, influenzando altri detenuti. Un ex boia si rifiuta di eseguire condanne a morte. Il giovane che aveva falsificato la cedola si ravvede.
Il racconto critica il denaro come strumento di corruzione e auspica un ritorno a valori morali e spirituali. Siamo di fronte all’etica roussiniana, quella morale laica che è presente in molti scrittori de l’800.
Un brano del libro
Dopo il pranzo, lo studente tornò nella sua cameretta, tirò fuori di tasca la cedola e la moneta spicciola e buttò tutto sulla tavola, poi si tolse l’uniforme e indossò una giacchetta. Prima lo studente si mise a studiare una grammatica latina tutta lacera, poi chiuse la porta col gancetto, gettò il denaro con la mano dalla tavola nel cassetto, prese dal cassetto dei cannelli da sigarette, ne riempì uno, lo tappò con l’ovatta e si mise a fumare. Passò sulla grammatica e sui quaderni due ore, senza capirne nulla, poi si alzò e cominciò a passeggiare in su e in giù per la stanza, battendo i tacchi in terra e ripensando a tutto ciò che c’era stato col padre. Tutte le parole di rimprovero del padre e specialmente il suo viso irritato gli tornavano in mente come se proprio allora lo udisse…
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