Il pesce incomincia sempre a puzzare dalla testa

Il pesce incomincia sempre a puzzare dalla testa
Tranquilli, nessuno scandalo. Oltre a l’immancabile sfruttamento fisico e finanziario, con qualunque regime l’umanità è sempre stata afflitta da due forme di totalitarismo: quello giuridico posto in essere dai politici; e quello culturale addebitato alla politica, ma posto in essere da l’inestricabile, intoccabile e sacro mondo della cultura. 

Giusto per capirci, il politico è come il netturbino, si muove nella pulizia o sporcizia prodotta per svariati decenni dai suoi predecessori.

Quindi il governo “sporcaccione” fresco di nomina, non è quello che lascia tracce visibili della sua sporcizia, ma quello che finisce sepolto vivo nella spazzatura della stupidità, cattiveria o voracità che le classi sociali potenti, agiate e privilegiate hanno accumulato almeno per mezzo secolo, formando “cervelli” e condizionando popoli.

Oggi il grosso della sporcizia lo produce il mondo della cultura, facendoci credere che i responsabili delle soluzioni mancate o soluzioni papocchio sono i ministri e i Premier incapaci, invece è il mondo della cultura ricchissimo di cerebrolesi che sporcano invece di pulire, che creano i problemi che sono preposti a risolvere, per lucrarci su montagne di miliardi, spacciando per soluzioni innovative le loro corbellerie conservative: “gattopardiane” avrebbe detto il grande Tomasi di Lampedusa.

I sistemi sociali moderni non sono più governabili da un solo individuo per poter dire quando non funzionano, che il Premier è responsabile. Ci sono almeno mille “cervelloni” teoricamente super qualificati che mandano avanti il governo di una nazione, ed è un emerito idiota chi scarica la responsabilità sul Premier invece di prendersi il fastidio di cercare, nella chilometrica catena di comando, gli anelli arrugginiti: il singolo professore, professionista, tecnico, burocrate, giudice, che per lucrare carriera e patrimonio, genera disastri umani, ambientali ed economici, che da mezzo secolo sospingono l’Italia verso l’Africa.

Dopo aver tassato e autorizzato gli italiani a colpi di Bucalossi a costruire decine di milioni di case senza cappotto, ora le vogliono col “cappotto termico“. E altrettanto nel sistema trasporti; dopo aver lasciato costruire decine di milioni di automobili e camion che costano quanto una villa al mare o uno chalet di montagna, si sono accorti che sono inquinanti uccidono popoli e natura. Ma ora questo disastro finanziario chi lo paga? Togliamo alla fascista Meloni un quinto dello stipendio e saniamo tutto?

In Italia i comunisti sono stati sempre orgogliosi di essere loro i depositari della migliore cultura e della migliore Scienza. Hanno sempre detto che a destra ci sono solo imprenditori ladri: affaristi, corruttori, evasori, avvelenatori, sfruttatori, falsificatori di bilanci, bancarottieri e mafiosi.

E hanno centrato in pieno il problema. A destra ci sono “Poveri Illusi” che ancora pensano di poter sanare i guasti apocalittici della “incultura” dei sacerdoti sinistri, producendo ricchezza e dove non basta refurtiva, e pagando tasse all’impazzata.

Peccato che la ricchezza in tre quarti di secolo in Italia non è mai bastata. E non è mai bastata in tutto l’occidente super progredito a casaccio, dove il rapporto Debito PIL è terrificante è rosso fisso.

È da questo disvalore della cultura mondiale e relativi sacerdoti mancini, con tracce insignificanti di politicamente scorretto, che scaturisce la politica, Finanza e mercato da schifo che tutti subiamo. E ora che Dio ce la mandi buona !

Franco Luceri

Inviato da smartphone Samsung Galaxy.

Redazione Radici

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