I paesi migliori per gli expat: Svizzera in testa

I paesi migliori per gli expat: Svizzera in testa
Si parla sempre di cervelli in fuga e di come paesi con meno opportunità, come l’Italia, restino indietro quando si tratta di offrire una carriera ai più giovani. Ma quali sono i miglior paesi dove trasferirsi come expat? Indubbiamente, trasferirsi in un nuovo paese può portare una serie di esperienze stimolanti, eccitanti e che cambiano la vita, ma pone anche una grande sfida. Con 193 nazioni al mondo tra cui scegliere (tutte con culture e stili di vita diversi), trovare il luogo perfetto in cui trasferirsi non è facile. Blacktower Financial Management Group rivela i migliori e peggiori paesi per gli expats utilizzando i dati come la qualità della vita, della sanità, lo stipendio medio mensile e il rapporto prezzo proprietà/reddito ecc.

 

LA SVIZZERA IN TESTA, INSIEME AGLI STATI NORDICI

Il paese numero uno per gli expats è la Svizzera, con un alto stipendio mensile medio e un forte rapporto tra prezzo degli immobili e reddito, che la rendono un’ottima opzione per chiunque cerchi un nuovo paese in cui stabilirsi. Anche gli stati nordici arrivano in testa, con Danimarca, Islanda, Norvegia e Finlandia che entrano tutti nella top ten. L’Inghilterra arriva al 18esimo posto, anche se una delle nazioni favorite dagli expats connazionali, con un totale di quasi mezzo milioni di Italiani attualmente registrati all’AIRE.

L’ITALIA IN FONDO ALLA LISTA, INSIEME A PORTOGALLO E SPAGNA

Il Belpaese non ne esce vincitore. Paesi caldi come L’Italia, la Spagna e il Portogallo, sono in fondo alla lista. Rispettivamente al 27esimo, 25esimo e ultimo posto. (red – 27 mag)

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Redazione Radici

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