Working Holiday in Australia: cambiano le regole per gli italiani

Working Holiday in Australia: cambiano le regole per gli italiani
“A partire dal primo luglio 2022, i titolari di passaporto italiano potranno richiedere un Working Holiday Visa per l’Australia fino al giorno prima di compiere 36 anni. Il ministro federale dell’Immigrazione Alex Hawke lo ha annunciato in un comunicato diffuso venerdì primo aprile (circostanza che ha portato qualcuno a pensare che potesse trattarsi di un pesce d’aprile), aggiungendo che il provvedimento riguarderà anche i possessori di passaporto danese”.
È quanto riferisce Dario Castaldo in un articolo pubblicato sul portale di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutta l’Australia.

“L’Australia è pronta ad accogliere un numero sempre maggiore di studenti stranieri, viaggiatori e immigrati con competenze specifiche.

“Nell’ambito del piano di ripresa del turismo e del commercio dopo la pandemia, l’Australia aprirà le porte a più working holiday makers”, spiega il comunicato del ministro Hawke.

Il governo Morrison ha pertanto modificato la legge secondo la quale si poteva fare domanda per ottenere un visto di vacanza-lavoro per l’Australia solo fino al compimento del 31mo anno. La nuova norma, che entrerà in vigore fra 3 mesi, estenderà questa possibilità a chi ne ha compiuti 35. Un cambiamento che due anni fa aveva riguardato i possessori di passaporto canadese, irlandese e francese e che adesso viene esteso anche agli italiani (e ai danesi).

Nel rispetto del principio di reciprocità alla base dei rapporti tra i due governi, poi, anche i cittadini australiani potranno fare richiesta del visto vacanza-lavoro per l’Italia fino al compimento dei 36 anni.

“Dopo l’annuncio dell’introduzione del VAC – il sistema che prevede il rimborso del costo dei visto per chi arriverà in Australia nelle prossime settime – le richieste di visti hanno registrato un aumento vertiginoso”, ha aggiunto il comunicato di Hawke. “(Anche per questo)… stiamo aprendo una corsia preferenziale per gli stranieri che richiederanno un visto working holiday, le cui domande verranno valutate in tempi brevi“.

“La disoccupazione è ai minimi storici, per cui venite in Australia”.

“La fiducia nella ripresa economica dell’Australia dopo la crisi pandemica è molto alta. La disoccupazione è ai minimi storici”.

“Le industrie e il governo stanno studiando degli incentivi per favorire l’afflusso di lavoratori stranieri in Australia e siamo pronti ad andare incontro alle loro esigenze”.

“In questa fase dobbiamo rivestire un ruolo attivo nella ripresa dell’economia, cercando le soluzioni alla carenza di lavoratori specializzati in alcuni settori fondamentali. Per questo il governo sta rendendo più semplice l’arrivo di figure professionali che possano contribuire alla ripresa dell’Australia”.

“Ci sono più posti di lavoro disponibili adesso di quanti ce ne fossero prima della pandemia di Covid-19 e ce ne sono molti altri pronti per studenti e viaggiatori. Per cui venite in Australia”, conclude il testo del ministro Hawke”.

Redazione Radici

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