L’ultimo capitolo di romanzo Quirinale

L’ultimo capitolo di romanzo Quirinale

Di Daniela Piesco Vice Direttore Radici

Convocato dal presidente della Camera Fico, da lunedì, 24 gennaio, il Parlamento si riunirà in seduta comune dei suoi membri, con la partecipazione dei delegati regionali, per procedere all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

La Costituzione stabilisce che l’elezione abbia luogo a scrutinio segreto, a maggioranza di due terzi dell’Assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.
Vista la pandemia si procederà con un solo voto al giorno.

A causa del covid, per evitare assembramenti, in Aula entreranno 50 elettori alla volta; cambiano anche i cosiddetti “catafalchi”, cioè le cabine in cui gli elettori entrano per votare, a questa tornata più ampi e facili da sanificare.
Sempre a causa della pandemia, il Governo ha emanato oggi il cosiddetto “Decreto Grandi Elettori” per consentire il voto dei parlamentari e delegati regionali che fossero positivi al covid. Al momento, secondo le stime, una trentina di persone che, come da normativa vigente, dovrebbero stare in isolamento ed evitare gli spostamenti.

Il decreto, dunque, li autorizza “previa comunicazione all’azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalità tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento, ove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza o dimora”.

Durante la trasferta necessaria a completare le operazioni di voto, precisa Palazzo Chigi, “i membri componenti del Parlamento in seduta comune e i delegati regionali sono tenuti al rispetto delle seguenti prescrizioni: divieto di utilizzo dei mezzi pubblici; divieto di sosta in luoghi pubblici; divieto di entrare in contatto con soggetti diversi da coloro che sono preposti alle operazioni di voto; divieto di pernottamento e consumazione dei pasti nei luoghi diversi da quelli indicati come sede di isolamento o quarantena; obbligo di utilizzo costante, all’aperto e al chiuso, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2”.

Per il loro voto il Presidente della Camera Fico ha ipotizzato l’allestimento di postazioni nel parcheggio della Camera, pertinenza di Montecitorio, e l’assistenza di personale della Camera a garanzia della sicurezza e segretezza del voto.

Leggi anche : https://www.progetto-radici.it/2021/12/05/romanzo-quirinale/

Redazione

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