Noi siamo futuro: a Roma una mostra per i 75 anni dell’Unicef

Noi siamo futuro: a Roma una mostra per i 75 anni dell’Unicef

“Origines – Noi siamo futuro”: è questo il nome della mostra che il regista e direttore della fotografia Amir Ra realizzerà Gallery of Art, Temple University Romedal 30 novembre al 5 dicembre, in occasione del 75esimo anniversario dell’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia istituito nel 1946 con l’intento di aiutare i bambini più vulnerabili nell’Europa devastata dalla Seconda guerra mondiale.
La cerimonia di inaugurazione si terrà nello spazio espositivo della Temple University domani pomeriggio alle 18.30, alla presenza di Carmela Pace, Presidente UNICEF Italia, Anna Riatti, Coordinatrice del Programma in Italia dell’ufficio UNICEF per l’Europa e l’Asia Centrale, Emilia Zankina, Dean, Temple University Rome, Shara Wasserman, Director of Exhibitions, Temple University Rome, Lorenzo Rinelli, Political Science Professor, Temple University Rome e Amir Ra, regista e ideatore del progetto Origines.


Amir Ra, ideatore e fondatore del progetto volto a promuovere il talento artistico dei ragazzi italiani cosiddetti “di seconda generazione”, reinterpreterà in chiave contemporanea il celebre dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo “Il Quarto Stato”, mettendo in scena, al posto dei lavoratori, bambini, bambine, ragazze, ragazzi di diverse età appartenenti a differenti culture, italiani e non.
Il cielo azzurro che nella celebre opera di Pellizza da Volpedo si staglia sopra i lavoratori, nella trasposizione di Amir Ra verrà rappresentato dalla bandiera dell’UNICEF, organizzazione che promuove e tutela la salute, la sopravvivenza, lo sviluppo e i diritti di bambini e adolescenti in oltre 190 paesi e territori del mondo.


Sarà dunque rappresentata la pluralità in tutte le sue sfumature, come comun denominatore di inclusività, integrazione e futuro, parole che accomunano anche le storie dei tredici protagonisti dell’installazione, ognuno con il proprio bagaglio di vita ma, soprattutto, di sogni. Moldavia, Senegal, Nigeria, Bangladesh, Venezuela, Italia sono solo alcuni dei Paesi di origine dei volti del progetto: racconti di vita individuale dalla valenza universale.


La mostra è stata realizzata in collaborazione con l’hub creativo Mr. Moody nella figura del produttore creativo Luca Rochira e del produttore esecutivo Lucia Cianfarani.
L’esposizione si avvale della preziosa collaborazione dei fotografi Fabrizio Di Giulio e Andrea Samonà, dello street artist Mosa One, della graphic designer Roberta Flamini MOKO Characters, della scenografa Lia Canino, del film editor Francesco Mazzetti, del music composer Dario Lanzellotti. Un ringraziamento, inoltre, va a Sabatini Fotografia e alle stampe fotografiche di Graphicscalve.


Il progetto
Siamo tutti Origines – Tutti individui con identità plurali
Origines è un progetto che affida alla musica, ai volti e alle parole dei suoi protagonisti, figli e figlie di diaspore e storie diverse, il desiderio di costruire insieme un futuro inclusivo all’interno della società italiana.
Per troppo tempo, ragazzi e ragazze di “seconda generazione” hanno nascosto il loro desiderio e la loro necessità di esprimersi e presentarsi al mondo.
Origines vuole rispondere a questo vuoto narrativo. Vuole essere uno spazio di espressione e comunicazione per i ragazzi e le ragazze che vogliono mostrare i loro talenti artistici, oltre le rappresentazioni stereotipate di media e politica.
Mai come oggi, è necessario portare in scena storie di vita quotidiana. Storie reali, che rispecchino tutte le contraddizioni del nostro tempo.
La costruzione di un futuro è possibile solo se mettiamo in discussione le nostre certezze e convinzioni.
Amir RA è un regista e direttore della fotografia italiano di origini egiziane, nato nel 1987.
Ha iniziato i suoi studi a Milano, dove ha vissuto. Nella città del Cairo ha frequentato l’Accademia Internazionale di Scienze della Comunicazione, specializzandosi in Cinematografia, iniziando a lavorare per registi già celebri in Egitto, Medio Oriente ed Europa. In Italia ha lavorato con il direttore della fotografia Marco Onorato, vincitore di un David di Donatello e di un Oscar europeo per la fotografia di “Gomorra” di Matteo Garrone. Attualmente sta collaborando alla realizzazione di programmi televisivi per la Rai, commercials e video musicali. Il suo cortometraggio “Io sono Fatou”, distribuito in tutto il mondo da Amazon Prime Video, ha vinto molti riconoscimenti sia in Italia che in festival internazionali.
Amir sta attualmente lavorando ad un progetto seriale per la tv dedicato a Origines, scritto e diretto da lui e prodotto da Mr.Moody. È inoltre in fase di preparazione il suo film di esordio, una coproduzione italiana e francese. 

Redazione Radici

Redazione Radici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.