‘La volta di troppo’ di Caterina Falconi

‘La volta di troppo’ di Caterina Falconi

Libri rubrica a cura di Daniela Piesco vice Direttore Radici

LA VOLTA DI TROPPO” DI CATERINA FALCONI

E’ in libreria “La volta di troppo” di Caterina Falconi, (Clown Bianco Edizioni, 192 p). Si tratta del primo noir per adulti della scrittrice abruzzese nota finora come autrice per bambini.  Protagonista del libro è Rebecca, una donna obesa che da anni non esce dalla sua stanza da letto e passa il tempo facendo la detective al soldo di cuori infranti a caccia di prove del tradimento subito.

Il suo terreno di caccia sono i social network: attraverso post, foto, commenti e like è in grado di ricostruire tresche e scappatelle. Delusa e tradita dagli uomini, Rebecca ha un figlio, Angelo, commissario di polizia. Il caso vuole che proprio lui sia chiamato a indagare sull’omicidio di un’antica rivale della madre.

E così, madre e figlio si troveranno uniti in un’indagine che porterà alla luce rancori e conflitti mai risolti. Con questo romanzo, Caterina Falconi dà vita a un personaggio indimenticabile, che non si vorrebbe abbandonare nemmeno una volta terminato il libro.  “La volta di troppo ha una protagonista molto particolare: Rebecca, ultracinquantenne con un passato di cronista di nera, che, ad un certo punto, decide deliberatamente di ingrassare per privare il corpo di qualsiasi attrattiva – spiega l’autrice a 9colonne – attribuisce infatti alla propria bellezza la responsabilità di una serie di fallimenti sentimentali.

Quindi ingrassa, sprofonda nel letto, si chiude in casa: un palazzo signorile al centro di Atri, un borgo bellissimo d’Abruzzo. Si reinventa così investigatrice privata. I suoi committenti sono i suoi concittadini che le chiedono di verificare, di appurare le questioni che stanno loro più a cuore: la fedeltà dei compagni, l’affidabilità degli stessi, i piccoli misteri della cittadina. Rebecca li accontenta tutti, infallibilmente.

Indaga sui social network, di cui conosce la semantica: like, orbiting, foto. È un’abile mosaicista. Tutti – spiega ancora Falconi – le devono un favore e la ricompensano aiutandola nella manutenzione della casa, alimentando il suo vizio con porzioni di cibo d’asporto. Tutto questo va avanti fino a quando al figlio, commissario di polizia Angelo Gatti, non viene affidata un’indagine su un omicidio brutale.

Si tratta di una antica rivale di Rebecca. Chiede allora alla madre di aiutarlo. Rebecca esita a riaprire la botola di antichi dolori, ma poi accetta per ‘riparare’: riparare al dolore del figlio, che sa di aver fatto soffrire con le sue distrazioni e riparare – aggiunge l’autrice – con la rivale che aveva in passato immotivatamente disprezzato e detestato”.

L’AUTRICE Caterina Falconi è laureata in Filosofia. Ha pubblicato i romanzi Sulla breccia (Fernan­del, 2009) e Sotto falsa identità (Galaad Edizioni, 2014). Ha scritto, con Simone Gambacorta, Una questione di malafede. Scambio a due voci sulla scrittura creativa (Duende, 2010). E, con Francesca Bonafi­ni, Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015). Ha pubblicato racconti in varie antologie, riviste e in ebo­ok. Ha collaborato alla stesura delle sce­neggiature del cartone animato Carotina Super Bip. E’ autrice di svariati testi: E invece sì. 55 storie di coraggio, di idee, di passione (2018) con Gianluca Morozzi; Narciso (Collana I Miti raccon­tati ai bambini, 2019); Shoefiti (Collana Black List, 2019), Iliade (Collana I Poemi, 2019). Collabora alla Rusconi Libri con ro­manzi per ragazzi e riduzioni di classici. Ha co-curato con Francesca Bonafini l’an­tologia La vita invisibile (Avagliano, 2021) ed è autrice di Dammi da bere (Mimep Do­cete, 2021). Per la Vallecchi nel 2021 è uscita con il romanzo Dimmelo adesso.

Redazione

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