Nelle Marche alla scoperta degli “archivi delle famiglie”

Nelle Marche alla scoperta degli “archivi delle famiglie”

“Flora locum tenuit, quin nunc de nomine florum”: così si legge nello stemma del 1500 del comune di Montefiore dell’Aso, della provincia di Ascoli Piceno.

Tipico borgo di stile medievale dell’entroterra marchigiano il centro storico di Montefiore si presenta oggi ben conservato: sono rimasti notevoli tratti di cinta muraria muniti di porte e sei torrioni risalenti ai sec. XV e XVI. La visita offre al turista gradevoli scorci e preziose testimonianze del passato storico-artistico del paese. Dal Belvedere De Carolis, suggestivo terrazzo panoramico, attraverso la porta Aspromonte si accede al centro storico e si giunge nel cuore del paese, dominata dalla Collegiata di Santa Lucia. Continuando la nostra passeggiata per il centro del paese è d’obbligo una tappa presso l’interessante Sala Adolfo De Carolis: suggestivo ambiente con soffitto a capriate ornato di eleganti monofore trecentesche trilobate.

All’interno si possono ammirare i bozzetti ad olio su tela che il maestro preparò per eseguire gli affreschi della Sala dei Quattromila nel Palazzo del Podestà a Bologna; alcuni disegni a penna e a matita sanguigna e diverse xilografie originali, fra cui il famoso “Dantes Adriacus”.

Da visitare la Chiesa di San Filippo Neri che si trova poco fuori dal centro del paese: edificata sulla base di una piccola chiesa del 1573 detta santa Maria del Monte, venne ristrutturata alla fine del XVII secolo dalla congregazione dei Filippini che la dedicarono al loro fondatore. Terminato il percorso storico artistico proponiamo al visitatore di dirigersi verso il rigoglioso ed attrezzato Parco G. De Vecchis dove è possibile fare una rilassante sosta immersi nel verde respirando l’aria pura e salubre delle colline.

Chi è invece è alla ricerca delle proprie origini non potrà non approfittare della tappa a Montefiore per scoprire il progetto “Archivi delle Famiglie”: un’iniziativa nata agli inizi del 2015 con lo scopo di conservare e valorizzare il patrimonio documentale e fotografico delle famiglie comuni. Il progetto opera quasi totalmente con strumenti digitali. Le tantissime fotografie delle famiglie forniscono della società e del territorio chiavi di letture sempre più ricche di valore e di “colore”.

Al maggio del 2019, Archivi delle Famiglie era costituito da 130 famiglie, 25.000 foto, 2000 documenti con i più disparati temi come vita dei campi, gite, feste popolari, professioni in paese, celebrazioni religiose, vita di scuola, restauri architettonici, opere d’arte. https://www.archividellefamiglie.org/


COME ARRIVARE: In auto da Nord e da Sud: Prendere l’autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), uscire a Pedaso, seguire la direzione Pescara, attraversare Pedaso imboccando la SS 16, continuare sulla SP 238 e svoltare poi sulla SP 10 in direzione di Montefiore dell’Aso.Da Ascoli Piceno: Prendere la SP 235, proseguire in direzione della superstrada Ascoli-Mare RA11, seguire la direzione San Benedetto del Tronto – Ancona, continuare sull’autostrada A14 fino a Pedaso, seguire la direzione Pescara, attraversare Pedaso, prendere la SP 238, svoltare sulla SP 10 in direzione di Montefiore dell’Aso. La stazione ferroviaria più vicina è quella di San Benedetto del Tronto. L’aeroporto più vicino? Ancona o Pescara.


ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Urbino, Gradara, Pesaro, la riviera del Conero. E poi Loreto e Fabriano: la città della carta. Senza dimenticare Ancona, Jesi e le grotte di Frassassi e Recanati: la patria di Giacomo Leopardi.

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.