I dipinti di Alessandro Sicioldr al Museo Storico Archeologico di Santarcangelo

I dipinti di Alessandro Sicioldr al Museo Storico Archeologico di Santarcangelo

Inaugura oggi, 4 luglio, al MUSAS – Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna (Rimini) la mostra antologica “Dipinti” di Alessandro Sicioldr. Il giovane artista spalanca le porte all’esplorazione dell’immaginazione e dell’inconscio, ponendo in discussione il concetto di confine invalicabile e di limite insondabile: attraversandoli, si entra in una dimensione parallela nei cui abissi si muovono creature simboliche archetipiche.
Una chiazza di rosso, un mare nero, un ovale dal pallore opalescente, una campitura cerulea – i colori sembrano bucare le pareti.

Ma l’aspetto cromatico è quasi un orpello decorativo, seppur magistralmente applicato a forza di pazienti velature: il cuore dell’opera risiede nella componente iconografica che spazia da composizioni complesse, popolate da figure mitologiche, a quadri con figure allungate, dal sentore quasi mistico.


Molti dei riferimenti culturali che sembra di scorgere nell’opera di Sicioldr si spalmano su diversi secoli e tradizioni, dalle bolge infernali di Bosch alle follie e ai fantasmi di Grünewald, dalla sensibilità fiamminga nella resa luministica, passando per le atmosfere sospese ed evocative di Böcklin, le composizioni oniriche di Redon e le visioni/invenzioni poetiche a sfondo psicoanalitico di Ernst.

Sicioldr mescola e rielabora liberamente suggestioni provenienti da correnti diverse, quali simbolismo e surrealismo, e le ammanta di un’aria e di un gusto medievale, arcaico, per certi versi primitivo.
Ma si tratta di allusioni e reminiscenze senza un messaggio preciso; piuttosto le immagini di Sicioldr sono frutto dell’immaginazione, capricci di un inconscio fertile. I dipinti, come i sogni, si prestano a diverse interpretazioni, a seconda della sensibilità e della formazione di chi li osserva.


Dipinti si inserisce in un ciclo di eventi in programma a Santarcangelo di Romagna nella cornice del Luoghi dell’Anima – Italian Film Festival, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita dello scrittore, poeta e sceneggiatore Tonino Guerra.
La mostra – aperta al pubblico fino al 19 settembre – è accompagnata da un testo critico di Massimo Pulini ed è curata dalla galleria romana RvB ARTS che da anni lavora con artisti italiani giovani ed emergenti per divulgare il loro lavoro in Italia e all’estero.


Alessandro Sicioldr è nato a Tarquinia nel 1990. Nello studio del padre apprende l’arte del disegno e della pittura con una formazione particolare rivolta ai procedimenti tecnici di preparazione dei pigmenti e dei supporti derivata dal famoso trattato di Cennino Cennini, Il Libro dell’Arte, scritto nei primi anni del Quattrocento.

Nonostante la giovane età, Sicioldr ha partecipato a numerose mostre prestigiose manifestando un’abilità tecnica e una capacità visionaria supportata da studi che abbracciano diversi campi disciplinari. (aise) 

Redazione

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