Italian Gallery SG: ICCS e Promos Italia portano la cosmetica italiana a Singapore

Italian Gallery SG: ICCS e Promos Italia portano la cosmetica italiana a Singapore

 La Camera di Commercio Italiana a Singapore (ICCS – Italian Chamber of Commerce in Singapore) in collaborazione con PROMOS Italia – agenzia del sistema camerale italiano per l’internazionalizzazione delle imprese – amplia la piattaforma digitale di e-commerce Italian Gallery SG alle aziende italiane operanti nel settore cosmetico e rafforza l’export Italia-Singapore in uno dei comparti più rappresentativi del Made in Italy e con maggiore attrattività per i mercati asiatici.
Il progetto è il secondo sviluppato dalla Camera sul settore e-commerce e prevede l’inserimento online sui due principali marketplace di Singapore di 14 realtà italiane attive nella cosmesi.


I prodotti selezionati, secondo quanto riportato dalla ICCS in una nota, sono così disponibili su Lazada e Shopee, entrambe piattaforme con oltre 3 milioni di visitatori mensili e considerate trai i marketplace di riferimento del Sud Est Asiatico.
Grazie alla consolidata esperienza nell’offrire servizi di sviluppo commerciale, ICCS aiuta le aziende italiane ad espandersi in Asia tramite l’ingresso sulle principali piattaforme di e-commerce offrendo un servizio “chiavi in mano” alle società cosmetiche che hanno colto nel Sud Est Asiatico (ASEAN) nuove opportunità di business.


Si tratta, infatti, di un mercato con interessanti prospettive non solo per i grandi volumi generati, ma anche per i costanti ritmi di crescita. Uno studio di Bain&Co in collaborazione con Google stima che l’internet economy nell’area ASEAN raggiungerà un valore di 240 miliardi di dollari entro la fine del 2025 di cui oltre il 40% relativo all’e-commerce. Il 90% degli acquisti online avviene oggi tramite smartphone e il consumatore è estremamente selettivo arrivando a consultare fino a 4 piattaforme di e-commerce prima di procedere all’acquisto.

Più, in particolare i digital consumer dell’area ASEAN sono passati dai 90 milioni del 2015 a 250 milioni nel 2018 e sono attesi in crescita a 310 milioni nel 2025.
Da un dato ICCS emerge, inoltre, come la cosmetica Made in Italy attragga particolarmente il mercato orientale, equamente suddiviso tra uomini e donne, che guarda sempre più ai canoni occidentali per quanto riguarda la cura della pelle, affidandosi ai prodotti di qualità del Made in Italy e non solo a quelli asiatici provenienti in particolare da Sud Korea e Giappone, che si rifanno alla tradizione della cosmesi locale.


Questa nuova iniziativa segue il progetto Italian Gallery SG nel food&beverage, attivo dalla metà del 2020 in risposta ad un anno senza fiere, missioni aziendali ed eventi, che propone circa 100 prodotti tra caffè, vini e conserve, appartenenti a diverse aziende italiane.
Tramite questi progetti ICCS mette a disposizione delle aziende italiane un servizio di Market Intelligence, le proprie conoscenze di business, consulenza normativa e di logistica per consentire alle Pmi italiane di raggiungere il consumatore asiatico anche in remoto. La Camera non vende direttamente i prodotti ma fornisce consulenza sul pricing e le attività di marketing, supporto logistico, crea il contatto con gli importatori locali e facilita la presenza di aziende e prodotti italiani sulle principali piattaforme online locali esistenti.


“Il nostro obiettivo è proporre un acceleratore virtuale, uno strumento chiavi in mano che possa aiutare le imprese ad accedere in modo veloce e diretto al mercato B2C orientale, dando così una concreta opportunità di espansione in un momento storico delicato e complesso come quello che stiamo vivendo” ha affermato Giacomo Marabiso, Managing Director della Camera di Commercio Italiana a Singapore.
“Il successo dell’export delle imprese italiane passa sempre più attraverso i canali digitali – ha spiegato Alessandro Gelli, Direttore di Promos Italia –. Questo progetto ci consente di dare l’opportunità ad aziende del settore della cosmesi di sviluppare business in un mercato molto interessante come quello del sud-est asiatico vendendo su Lazada e Shopee, piattaforme e-commerce di riferimento”. (aise) 

Redazione

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