Turismo delle radici in Sardegna: Gavoi, Borgo Gioiello della Barbagia

Turismo delle radici in Sardegna: Gavoi, Borgo Gioiello della Barbagia

Circondato da monti del Gennargentu e lambito da corsi d’acqua che lo rendono uno spettacolo dalle faunistiche e arboree rarità, Gavoi è un borgo “gioiello” nel cuore selvaggio della Barbagia sarda, insignito dal Touring club della Bandiera arancione. Popolato da circa tremila abitanti, Gavoi si inerpica a quasi 800 metri d’altezza, in posizione invidiabile, al centro di un territorio di oltre tremila ettari ricoperto per due terzi da boschi di lecci, roverelle, castagni, agrifogli, noci e ciliegi. Dallo stesso borgo, fatto di eleganti case in granito, è possibile godere di splendide viste panoramiche sulle vallate verdi.

Inoltre, camminando per le vie del centro, è inevitabile resistere agli scorci con balconi fioriti, da cui scrittori, attori, musicisti, giornalisti di tutto il mondo si esibiscono a inizio luglio in occasione del festival “L’Isola delle storie”, la più famosa rassegna letteraria della Sardegna. Nel museo casa Porcu Satta è possibile ammirare i bellissimi abiti della tradizione gavoese, i giocattoli d’un tempo, come la splendida collezione Jocos, e gli strumenti degli antichi mestieri e musicali, come “su tumbarinu”, letteralmente il tamburo suonato dai cosiddetti Tumbarinos, che hanno reso famoso il borgo. La chiesa di sant’Antioco martire è un’altra suggestiva tappa da non mancare.

A due chilometri dal paese ci si imbatte nel blu intenso, specialmente in autunno e inverno, del lago di Gusana, ideale per escursioni in canoa e per la pesca sportiva. È un bacino artificiale, formato tra 1959 e 1961, suggestivamente “incassato” tra i monti Littederone e Nodu nos Arcos, ricoperti di roverelle e macchia mediterranea. Un contesto naturalistico, quello gavoese, che rapisce sia in inverno con i suoi monti innevati che fanno da sfondo, sia in primavera ed estate, con il loro clima fresco e i colori vivi della natura.

COME ARRIVARE: Da Cagliari, percorrere la SS 131 fino al bivio per Abbasanta e Nuoro e imboccare la SS 131 bis fino all’uscita per Ottana. Arrivati al bivio di Sarule, svoltare a destra, prendere la SS 128 e proseguire fino a Gavoi. Da Sassari, percorrere la SS 131 fino al bivio per Nuoro (SS 129), in prossimità di Macomer. Prendere l’usciata verso Ottana. Attraversate il paese, arrivare al bivio di Sarule, svoltare a destra, prendere la SS 128 e proseguire fino a Gavoi. Da Olbia, percorrere la SS 131 bis fino all’uscita per Nuoro; imboccare la Nuoro – Arbatax (SS 389) fino al bivio per Lodine Gavoi.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: A meno di 20 chilometri da Gavoi si trova Olzai, pittoresco borgo della Sardegna centrale, incastonato fra monti e foreste e chiamato anche “il paese dei laureati”. Degno di essere visitato è anche Fonni, il paese più alto della Sardegna, sulle pendici del Gennargentu, al centro dell’Isola, circondato da boschi secolari e resti preistorici e meta sciistica sarda per eccellenza. (9colonne)
https://www.comune.gavoi.nu.it/index.php
A questo link è possibile scaricare la foto:
http://9colonne.it/adon.pl?act=Attachment&id=3be0a440b77204fb8bb0b13318df6690&key=original

Redazione

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