Turismo delle radici / Molise: Macchiagodena, la “Terrazza sul Matese”

Turismo delle radici / Molise: Macchiagodena, la “Terrazza sul Matese”

ISERNIA – Macchiagodena è un piccolo borgo della provincia di Isernia conosciuto con l’appellativo di “terrazza sul Matese” perché, tutto il paesaggio circostante il borgo, è dominato dal massiccio del Matese. Risalente al X secolo, Macchiagodena era in quel tempo conosciuta con il toponimo di Maccla de Godino, evoluto nel duecento in MacclaGodina. È intorno all’anno mille però che il centro storico si sviluppa secondo la sua attuale conformazione, fatta di case in pietra che ne testimoniano gli originari caratteri medievali e distribuita a ridosso dell’antico castello di origine longobarda.   Fortezza di avvistamento per il controllo dei confini, il Castello di Macchiagodena si innalza su uno sperone di roccia calcarea con tre lati inaccessibili, posti a strapiombo sulla parete rocciosa. Nel recinto dell’antico castello si conservano ancora un gruppo di statue e altro materiale scultoreo in pietra, come il grande leone situato presso il lato orientale, risalente probabilmente al XIII secolo. Lesionato a causa di calamità naturali nel corso dei secoli, il Castello è stato più volte ristrutturato, perdendo le sue peculiarità strategiche, e trasformato in un palazzo baronale. L’opera più importante del paese è la chiesa di S. Nicola, anche questa di origine incerta, ma senz’altro antecedente al XVII secolo. La comunità di Macchiagodena ha un forte legame con la cultura, con le tradizioni e con l’artigianato locale.   Tra le attività artigianali ancora presenti, un posto di rilievo è occupato dall’arte di modellare la creta in ceramica. Recentemente Macchiagodena è stata inserita tra i “Borghi della Lettura”, un progetto ideato da due giornalisti molisani, che cerca di promuovere il turismo e la cultura favorendo la riscoperta dei borghi d’Italia.
COME SI ARRIVA: Dalla A1 Roma-Milano-Napoli, da Roma uscire al casello di San Vittore e da Napoli al casello di Caianello. Proseguire per Venafro-Isernia, prendere la SS 17 in direzione Campobasso, fino al bivio Cantalupo-Macchiagodena. Per chi proviene dall’Adriatico (autostrada A14) uscire a Termoli e prendere la SS Bifernina seguendo le indicazioni per Campobasso. Proseguire quindi per Isernia, fino al bivio Cantalupo-Macchiagodena.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Il sentiero LIPU è l’ideale per gli amanti della natura e del birdwatching: si snoda lungo la gola del torrente Rio Secco, e attraversa angoli suggestivi con viste panoramiche sulle montagne dell’Alto Molise. Da non perdere l’atmosfera silenziosa e rilassante del pianoro montano di Vallefredda, che si estende a 1300 metri di altezza.
http://www.comune.macchiagodena.is.it/hh/index.php

Redazione

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