All’Aeronautica militare la riconoscenza del paese

All’Aeronautica militare la riconoscenza del paese

 “Nel 98° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare rinnovo il mio omaggio alla Bandiera di guerra della Forza Armata, simbolo dell’unità del Paese e rivolgo il mio pensiero commosso alla memoria di tutti gli aviatori che hanno sacrificato se stessi al servizio dell’Italia e della Comunità internazionale”.

Questo il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto mandare al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, in occasione del 98° anniversario della Fondazione dell’Aeronautica Militare, per cui ha anche ricevuto al Quirinale il Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti al Corpo.
“Accanto alla tutela dello spazio aereo nazionale – ha aggiunto Mattarella -, l’Aeronautica Militare ha offerto, in uno scenario particolarmente difficile a causa del prolungarsi della pandemia, un preziosissimo contributo attraverso tutte le sue articolazioni.

Dal trasporto aereo per il rientro dei connazionali ed in alto bio-contenimento per il trasporto delle persone contagiate, al trasporto di materiali sanitari, dei vaccini per le località più distanti e per le isole, alla costituzione del centro di ricezione, conservazione e smistamento degli stessi vaccini a Pratica di Mare. Il Reparto Genio ha realizzato strutture campali utili per supportare gli Ospedali ed il Reparto Sperimentale si è distinto con la progettazione, certificazione e produzione, con i più moderni sistemi di riproduzione in 3d, delle valvole di respirazione da applicare a maschere protettive”.


“L’importante apporto fornito per far fronte all’emergenza sanitaria, non ha sottratto l’Arma Azzurra al dovere di assolvere agli impegni affidategli da Governo e Parlamento in ambito nazionale ed internazionale e di rivolgere lo sguardo alle sfide più ampie della tecnologia e dell’evoluzione del mezzo aereo – ha aggiunto ancora il Capo dello Stato -. Con uomini e mezzi l’Aeronautica Militare è stata impiegata nel sostegno alla partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali di pace dell’Unione europea, delle Nazioni Unite e della Nato: dall’Afghanistan al Libano, dall’Iraq al Kosovo, dal Corno d’Africa all’Africa sub sahariana, oltre a contribuire ad assicurare la difesa aerea anche in Islanda, nei Paesi baltici, in Romania, in Albania, in Montenegro e in Slovenia.

Contributo di grande rilevanza all’Alleanza Atlantica e alla Comunità internazionale, che sottolinea la solidarietà del nostro Paese alla causa indivisibile della sicurezza e della pace”.
Nel ricordare con affetto “l’abbraccio tricolore della Pattuglia acrobatica nazionale con il coinvolgente sorvolo dei capoluoghi di regione durante il lockdown dello scorso anno”, l’inquilino del Quirinale ha voluto rivolgere anche un saluto particolare “alle Frecce Tricolori nell’anno del loro 60° anniversario”.


“Alle donne e agli uomini di ogni grado dell’Aeronautica Militare e al personale civile, impiegati sia in Italia sia nei teatri operativi, e alle loro famiglie – ha concluso infine il Presidente della Repubblica -, giungano, in questa giornata, l’augurio e la riconoscenza di tutto il Paese. Viva l’Aeronautica Militare, viva le Forze Armate, viva la Repubblica”

Redazione

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