La Farnesina celebra la 6°giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza

La Farnesina celebra la 6°giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza

ROMA L’11 febbraio è la Giornata Internazionale per le Donne e le Ragazze nella Scienza. Anche la Farnesina ha voluto celebrare questa ricorrenza con le parole pronunciate il 26 novembre scorso in occasione della Conferenza degli Addetti Scientifici 2020 dalle scienziate italiane Barbara Gallavotti, Ilaria Capua e Alessandra Fanciulli, in prima linea nella cooperazione scientifica e nella ricerca in Italia e nel mondo.
Barbara Gallavotti, consigliere scientifico al MNST “Leonardo Da Vinci”: “i ricercatori sono internazionali per vocazione. I governi e la diplomazia possono fare molto per favorire i loro contatti e mobilità”.
Ilaria Capua, direttore One Health, University of Florida: “La dimensione della ricerca oggi è soltanto internazionale, e i network diplomatici saranno sempre di più centri di snodo di una funzione di collegamento essenziale”.
Alessandra Fanciulli, Premio Italian Bilateral Scientific Cooperation Award: “Dedico questo riconoscimento a tutte le colleghe e i colleghi che hanno scelto di mettere l’alta formazione accademica italiana al servizio di cooperazioni scientifiche internazionali: dall’Unione delle diversità ho visto nascere le idee più innovative”.
La giornata, istituita dall’Onu e celebrata l’11 febbraio di ogni anno, e ha l’obiettivo di evitare che le donne siano condizionate da stereotipi di genere nel momento di scegliere il proprio percorso di studi, ma anche che le scienziate non siano svantaggiate durante la propria carriera

Redazione

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