Rifugiati in Bosnia:come contribuire alla risposta umanitaria

Rifugiati in Bosnia:come contribuire alla risposta umanitaria

SARAJEVO . L’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina segue da vicino l’evolvere della situazione umanitaria dei migranti e richiedenti asilo nel Cantone di Una Sana e, in particolare, nel campo di accoglienza temporaneo di Lipa ed è in stretto contatto con le principali organizzazioni umanitarie attive in loco. È quanto si apprende da una nota della sede diplomatica in cui si sottolinea che, dall’Italia, “è stata registrata una straordinaria sensibilità: molteplici richieste sono pervenute da parte di associazioni e privati cittadini che si stanno mobilitando per contribuire alla risposta umanitaria, fornendo ulteriore dimostrazione del profondo ed autentico legame di amicizia che unisce Italia e Bosnia Erzegovina”.
Proprio per far fronte in modo coordinato ed efficace all’emergenza umanitaria, l’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina ha deciso di condividere l’appello a “convogliare le manifestazioni di solidarietà in contributi finanziari alle organizzazioni della società civile italiane che operano nei centri di accoglienza e non in raccolte di beni materiali quali vestiti, coperte, attrezzature e beni alimentari, per i quali – spiega – sussistono problemi di disinfezione, stoccaggio e distribuzione”.
“Attraverso contributi ad organizzazioni come IPSIA Acli, Caritas e Croce Rossa Italiana – chiarisce l’Ambasciata – sarà infatti possibile acquistare direttamente in loco il materiale che si renderà di volta in volta necessario, evitando duplicazioni e sprechi e fornendo sostegno, in tal modo, all’economia locale, già fragile e messa a dura prova dalla pandemia Coronavirus. Sarà inoltre possibile, in tal modo, garantire la sostenibilità degli interventi, l’assistenza tecnica e la professionalità del personale coinvolto”.
Qui l’appello di Ispia Acli; a questo link le informazioni per partecipare alla raccolta fondi della Caritas italiana, mentre questo è il link per aderire alla campagna della Croce Rossa Italiana

Redazione

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