Arabia Saudita come meta turistica: innovazione e formazione nel settore

Arabia Saudita come meta turistica: innovazione e formazione nel settore


Hessah Alajaji Ph cr Google

CONNESSIONI a cura di Valeria De Carlo

La vision 2030 fa da padrona nelle linee guida per incentivare il turismo in Arabia Saudita. Nonostante le restrizioni del covid 19, la speranza del Ministero del Turismo saudita è di aumentare il numero di turisti che visitano il regno a 100 milioni entro il 2030.
In quest’ottica Il Regno ha aperto le sue porte ai turisti di tutto il mondo introducendo visti turistici elettronici e visti all’arrivo per alcune nazionalità.
Nel settore del turismo, tuttavia, va menzionata una sentenza storica, decretata dal principe ereditario Mohammad Bin Salman, con la quale è consentito a qualsiasi cittadino saudita interessato ad organizzare tour in patria o all’estero di poterlo fare secondo determinate linee guida e sulla base di qualifiche rigorose.
In base a tale decreto le donne in Arabia Saudita possono ora organizzare tour in tutto il Regno. Questa pietra miliare conferisce ulteriore potere alle donne fornendo lavoro nel settore del turismo e consentendo loro di lasciare il segno in questo settore in continua crescita.
La prima guida turistica femminile della nazione, Maryam Al-Harbi, è stata nominata “migliore guida turistica dalla Commissione saudita per il turismo e il patrimonio nazionale” nel 2018; meno di un anno dopo, nel 2019, la nazione ha assistito a un’ondata di donne qualificate che richiedevano licenze di guida turistica. Ma non solo guide specializzate. Hanno incentivato la curiosità di viaggiatori anche diversi giovani influencer sauditi. Una di queste è Hessah Alajaji, che gestisce la sua agenzia di viaggi per turisti sauditi ed internazionali proponendo la scoperta di luoghi affasciananti e misteriosi in Arabia Saudita. Hessah Alajaji è nata a Riad, conta su Instagram oltre 60.000 follower e ha cominciato a scoprire la sua patria sentendo poi l’esigenza di far conoscere tali bellezze a chiunque fosse in contato con lei. L’imprenditrice è diventata una delle figure più importanti nel settore dei viaggi e del turismo saudita.
Le donne imprenditrici del turismo in Arabia Saudita, come parte del nuovo decreto di Mohammad Bin Salman possono offrire polizze assicurative ai turisti e ottenere un permesso per visitare determinate località come basi militari, confini, dogane e zone private. Lo sviluppo del turismo anche in tal senso, permettendo di visitare luoghi fino ad ora impossibili da avvicinare, vedrà un cambiamento consentendo ai residenti e ai visitatori di vivere il Regno da una prospettiva diversa.
Naturalmente la storica sentenza di Mohammad Bin Salman, innovativa principalmente per le donne, oltre a mirare a far conoscere meglio il territorio da sauditi e turisti, ha lo scopo di coinvolgere investitori stranieri autorizzati nell’industria del turismo.


Valeria De Carlo – Arabia Saudita

Redazione

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