Massiccia presenza della Guardia Nazionale a Washington DC fino a marzo, Trump fonda una nuova amministrazione

Massiccia presenza della Guardia Nazionale a Washington DC fino a marzo, Trump fonda una nuova amministrazione

Massiccia presenza della Guardia Nazionale a Washington  DC  insolita e non necessaria per l’ ex ufficiale dell’intelligence militare Steven Rogers ; Trump fonda un’amministrazione parallela ed antagonista a Biden.

Il tenente in pensione Steven Rogers, ex membro della Joint Terrorism Task Force dell’FBI, ha suggerito che la presenza pianificata di migliaia di membri della Guardia anche dopo l’inaugurazione del presidente Joe Biden è motivo di preoccupazione.
Si ricorda che la presenza della Guardia Nazionale il giorno dell’inaugurazione contava 26000 unità a Washington DC.
Rogers afferma anche che la continua presenza di almeno 5.000 membri della Guardia Nazionale a Washington fino a marzo è insolita, senza precedenti, non necessaria e rischia di diventare simile a una “forza di occupazione”.
Daniel Hokanson, capo dell’Ufficio della Guardia Nazionale,  dichiara che al 25 gennaio  circa 13.000 membri della Guardia sono rimasti a Washington e secondo il generale dell’ Esercito americano i membri della Guardia saranno ridotti a 5.000 fino a metà marzo.

Secondo Rogers la cosa più sconcertante è il fatto che, poiché le truppe sono a Washington DC , ci sono città sulla costa occidentale che stanno bruciando. “Abbiamo avuto una situazione in cui Antifa sta attaccando i municipi, stanno conquistando quartieri, stanno bruciando edifici, stanno attaccando gli agenti di polizia. Quindi In questo momento il  tipo di messaggio che  viene inviato, non è un buon messaggio per i nostri leader mondiali. Non è un buon messaggio per il popolo americano”.

Il segretario ad interim dell’Esercito John Whitley ha dichiarato durante un briefing del 25 gennaio che c’erano stati avvertimenti dell’FBI su possibili disordini nelle prossime settimane che richiedono che le truppe della Guardia rimangano a Washington fino a marzo.

Nel contempo Trump fonda fonda l’ufficio dell’ex presidente, una vera e propria amministrazione parallela ed antagonista a Biden.

Da un documento rilasciato dalla contea di Palm Beach Florida si evince che il 45° Presidente Trump ha aperto formalmente l’ufficio dell’ex Presidente nel quale promuovere gli interessi degli Stati Uniti e proseguire gli obbiettivi dell’agenda dell’amministrazione Trump.

D’altra parte,  proprio il Presidente Trump aveva affermato che lui e la sua agenda sarebbero tornati in qualche forma, in qualche modo. 

Tasg: Trump, Biden, Daniel Hokanson,      

Redazione

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