Lima :emergenza sanitaria e situazione socio-politica all’esame dei Vescovi riuniti in assemblea

Lima :emergenza sanitaria e situazione socio-politica all’esame dei Vescovi riuniti in assemblea

Ristrutturazione del CELAM

Perū (Lima) – Si è aperta ieri, lunedì 18 gennaio, la 117a Assemblea Plenaria dei Vescovi del Perù, che riunisce, in forma virtuale, i 54 Vescovi delle 46 giurisdizioni ecclesiastiche del Paese e si protrarrà fino a giovedì prossimo, 21 gennaio. Presieduta dall’Arcivescovo Miguel Cabrejos Vidarte, Arcivescovo di Trujillo e Presidente della Conferenza Episcopale Peruviana (CEP), l’Assemblea rifletterà, come uno dei temi rilevanti in agenda, sul “Rinnovamento e la Ristrutturazione del CELAM”, importante organo ecclesiale latinoamericano, presieduto attualmente dallo stesso Mons. Cabrejos.
In questi giorni, i Vescovi peruviani affronteranno anche altri temi, in spirito di comunione e sinodalità, analizzando gli ultimi eventi verificatisi nel Paese, sia nell’ambito dell’emergenza sanitaria che della situazione socio-politica e pastorale.
Il Perù ha visto una radicale trasformazione politica negli ultimi tre mesi, spinta soprattutto dai giovani che sono scesi in strada per protestare e far dimettere un Presidente imposto e impopolare (vedi Fides 23/11/20). In previsione delle elezioni presidenziali dell’11 aprile 2021 e con una pandemia che colpisce il paese nella sua seconda ondata, il Perù si trova ora in una forte incertezza politica e senza alcun leader che riesca ad avere un appoggio maggioritario della popolazione.
A metà novembre 2020 la Conferenza Episcopale Peruviana (CEP) aveva pubblicato una dichiarazione sulla situazione di crisi politica che vive il paese, riflettendo quanto la popolazione aveva espresso in tante manifestazioni pubbliche: “Ogni giorno la sfiducia, l’incertezza e l’insicurezza subite dalla nostra popolazione danneggiano irreversibilmente il progresso del Perù. Serve un percorso chiaro per uscire da questa crisi. È fondamentale ascoltare le grida e i clamori della popolazione, per ritrovare fiducia, tranquillità e pace sociale. Ecco perché è fondamentale lo sforzo per un ‘dialogo sociale’ profondo e ampio che cerchi soluzioni alternative al confronto e al conflitto”
(Agenzia Fides )

Redazione

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