Georgia:il 2020 dall’ambasciata italiana

Rete Diplomatica

Tbilisi :Tanti, nonostante il covid, gli appuntamenti organizzati dall’Ambasciata italiana a Tbilisi che in questi giorni ripercorre il suo 2020 con una sintesi di quanto proposto nell’anno appena concluso.

Primo appuntamento del 2020 è stato l’International Education Center (IEC) a gennaio: quattro intense giornate fatte di incontri, di presentazioni e del dialogo diretto fra Università italiane e studenti georgiani. Su iniziativa dell’Ambasciata, i rappresentanti di 8 importanti Atenei italiani sono stati a Tbilisi per illustrare i loro programmi di dottorato e di laurea magistrale e per fornire agli studenti georgiani tutte le informazioni necessarie sulle strategie e pratiche dei corsi e sulle opportunità di studio in Italia.

Il 27 dello stesso mese, anche in Georgia è stato commemorato il Giorno della Memoria: l’ambasciata, in collaborazione con il Comitato di Tbilisi della Società Dante Alighieri, ha proposto la proiezione del documentario “Inferno Mittelbau Dora” di Mary Mirka Milo.

Quindi, la musica: tra febbraio e marzo nella capitale georgiana sono andate in scena quattro rappresentazioni dello spettacolo “L’elisir d’amore”, realizzato in coproduzione dal Teatro Statale dell’Opera e del Balletto di Tbilisi, dal Teatro Comunale di Bologna e dall’Auditorio de Tenerife nell’ambito del progetto “Opera(e Studio”, finanziato dal programma UE Creative Europe, con il sostegno di Creative Georgia e dell’Ambasciata.

Dopo il lungo stop imposto dal covid, l’Ambasciata si è fatta promotrice in ottobre dell’omaggio a Federico Fellini Tonino Guerra per i cent’anni della loro nascita.

In collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema di Tbilisi, infatti, sono state proposte la mostra “8½” di Federico Fellini nelle 30 fotografie inedite di Paul Ronald” e la proiezione dei più famosi e iconici film del grande regista italiano e del documentario sulla vita di Guerra, diretto dal regista georgiano Mikheil Mrevlishvili e realizzato grazie al contributo dell’Ambasciata.

Un’altra iniziativa a testimoniare il particolare interesse per il cinema italiano, organizzata dalla “Tonino Guerra Foundation”, è stata l’inaugurazione del Viale dei frutti dimenticati nel Giardino Botanico della capitale georgiana, creato in analogia con l’“Orto dei frutti dimenticati” di Tonino Guerra con le piantine di alcune antiche varietà di melo e di mandorlo pervenute dall’Italia, ciascuna intitolata a personalità illustri legate alla cultura italiana e georgiana.

Sempre ad ottobre, l’Ambasciata ha sostenuto l’ottava edizione del Batumi Black Sea Music and Art Festival, cui hanno partecipato due musicisti italiani di fama internazionale: Giuseppe Nova, flautista conosciuto per la sua raffinata musicalità e direttore artistico dell’Alba Music Festival, e Andrea Bacchetti, vincitore di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali che vanta una prestigiosa attività concertistica.

Anche in Georgia è stata celebrata la XX edizione della Settimana della Lingua e della Cultura Italiana dedicata al tema “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”. La programmazione della Settimana, organizzata e coordinata dall’Ambasciata, ha previsto una serie di eventi a Tbilisi: “Fumetti nei musei”, evento organizzato per raccontare, attraverso l’arte del fumetto, la contemporaneità dei musei italiani; l’evento conclusivo dell’attività scolastica svolta durante la Settimana e coordinata dal Centro di Lingua e Cultura Italiana “Minerva” e la premiazione dei vincitori dei tre concorsi organizzati in varie scuole di Tbilisi e dei due concorsi organizzati dal Comitato di Tbilisi della Dante Alighieri. Nel corso dell’evento, conferita l’Onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia, concessa dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, a Khatuna Tskhadaze, traduttrice delle opere divari scrittori italiani.

Oltre a un corso sui fumetti e sul loro utilizzo a scopo didattico, organizzato attraverso la piattaforma Moodle in collaborazione con il Centro per lo Sviluppo Professionale degli Insegnanti, l’Ambasciata, insieme all’Unione Ciechi e Sordi di Abkhazia “Hera”, ha contribuito alla realizzazione di un audiolibro delle fiabe di Rodari per i bambini non vedenti e ipovedenti.

Dopo la lingua, l’architettura. Nuovo linguaggio urbanistico, architettura industriale, rapporto tra essere umano e paesaggio urbano, spazi collettivi che la realtà di oggi ha trasformato in luoghi vuoti e frammentati, questi e molti altri temi sono stati affrontati alla Biennale di Architettura di Tbilisi 2020 attraverso vari webinar, workshop, nuove installazioni e altre attività tra ottobre a novembre scorsi. Il vero protagonista della Biennale è stato il progetto “Dicho”, ideato e creato dal gruppo di architetti milanesi “(Ab)Normal”, che ha previsto la creazione di due padiglioni, contemporaneamente a Milano e a Tbilisi, per collegare la capitale georgiana e la Triennale di Milano.

A novembre, l’Ambasciata ha reso possibile la partecipazione di due film italiani al Festival Internazionale di film d’autore di Batumi (BIAFF), uno degli appuntamenti cinematografici più importanti della vita culturale della Georgia: “Sole”, esordio nel lungometraggio di Carlo Sironi, e “Terra promessa”, documentario di Daniele Tommaso.

Ormai diventata una tradizione la partecipazione italiana al Festival di musica barocca di Tbilisi, unico nel Caucaso. Alla sesta edizione del Festival – svolta sempre a novembre – è intervenuto il famoso fagottista italiano Sergio Azzolini, considerato dalla critica uno dei più grandi fagottisti contemporanei, conosciuto e amato dal pubblico georgiano.Infine, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: l’Ambasciata ha contribuito al Concorso “opere di pasta”, organizzato dal Comitato di Tbilisi della Società Dante Alighieri e volto a premiare la creatività di giovani e giovanissimi artisti georgiani; ha realizzato una serie di video-ricette incentrate su piatti tipici della cucina italiana e una rubrica social dedicata alle origini storiche di alcune tradizionali pietanze; infine, con il coordinamento dell’Ambasciata, durante tutta la Settimana, gli sponsor che si sono associati all’iniziativa hanno offerto una serie di promozioni e menu speciali all’insegna dell’italianità. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *