L’italia sempre piu’ spaccata tra Nord e Sud con la pandemia covid19.

L’italia sempre piu’ spaccata tra Nord e Sud con la pandemia covid19.

di Eleonora Magnelli

Eta’ di poco sotto ai 50, eterni fidanzati con molte persone diverse , lavori precari o non adeguati per mantenere una famiglia ed eterni residenti di mamma e papa’ se questi sono ancora in vita. Alcuni invece, più coraggiosi, hanno creato famiglie di figli unici, piu’ facili da gestire di numeri che superano una cifra, in 2 parole: bassa fecondità’.
Ma guardiamo qualche dato sull’occupazione.
Secondo i dati diffusi dall’ISTAT, a settembre 2020 in Italia si è assistito a una sostanziale stabilità dell’occupazione rispetto ad agosto 2020 (+6mila unità), il tasso di occupazione è salito al 58,2% (+0,1 punti percentuali). In diminuzione le persone in cerca di lavoro ((-0,9% pari a -22mila unità), in linea con il dato el mese precedente. Il tasso di disoccupazione è sceso al 9,6% (-0,1 punti), mentre tra i giovani si è ridotto al 29,7% (-1,7 punti).
Tra Nord e Sud un divario che rischia di diventare un abisso.Non solo al Sud l’occupazione è più scarsa rispetto al Nord, ma è anche meno intensa in termini di ore lavorate. Ed è sempre meno stabile e sempre meno qualificata.Nelle regioni settentrionali il tasso di occupazione da 20 a 64 anni nel 2018 è quasi tornato al livello del 2008 per gli uomini ed è cresciuto di quasi 3 punti percentuali per le donne, cosicché il tasso totale è aumentato di oltre 1 punto. Nelle regioni meridionali, invece, il tasso di occupazione degli uomini è crollato di ben 5,5 punti percentuali e quello delle donne è cresciuto solo di 1,4 punti, il che ha portato il tasso totale a scendere di quasi 2 punti percentuali. Ormai il divario nel livello di occupazione ha raggiunto nel complesso i 24 punti percentuali, sfiorando i 20 punti per gli uomini e addirittura i 29 punti per le donne. L’Italia ha quindi sempre più accentuato il suo tradizionale record europeo di differenze territoriali nel mercato del lavoro con il Mezzogiorno che ha tassi di disoccupazione tre volte superiori alle regioni del Settentrione .


Eleonora Magnelli

Eleonora Magnelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *