Thailand…Not only beaches

Excellence


By Rico Rebaldo


Nomad by choice, and migrant by necessity, work took me to far far away shores. I came to Asia because it was different and exotic and it smelled of love and hidden opportunities many years back. I stayed because I here belong, and this is my tale of taste and zests.
Roaming the streets of Bangkok, one can lust on the pleasure of the most sublime flavors of the finest food in the world. The Michelin Guide has just released the Thailand 2020 awards. The spectrum of choices is vast and diverse and is made to please the most demanding palates.
Along with the most prestigious names, and pricy tables, the famous Guide has rewarded, staple street food queen, Jay Fai, whose crab omelet can make dead people walking.
Street food in fact represents not only a folkloristic amenity of Thai culture, but a real social necessity and an inevitable encounter on the everyday life of people no matter of social extraction, demography or citizenship. Street food is everywhere, every pavement is crawling with carts, stalls, tables, it is a packing of people that last 24/7.
The streets of the capital smell food, fruits and flowers and then garbage and pollution, and people, and again more food, grilled, baked, stewed, steamed, braised, roasted, barbecued and sautéed. Ginger, lemongrass, coriander, kefir lime, cane sugar, chili, and more chili, garlic and scallion galangal, are combined to birth exotic dishes with sensual names.
Some of the awarded Michelin Star restaurants have are elaborating these traditional and popular recipes to refine flavors, presentation, and service.
Confirmation of the absolute exquisite diversity and quality that the Thailand restaurant scene presents to its patrons, is the list of San Pellegrino 50 Best Restaurants Awards that had Gaggan in Bangkok topping the list for 3 years in the row till they closed in 2019. On the 2020 list, among the top 50 restaurants, 7 are in Thailand.
While it remains still quite difficult to travel to Asia as a tourist, given the restriction imposed by the Government to prevent additional COVID-19 flairs up, and when this pandemic will be over, and tourists will pour back over the sandy beaches of the tropical islands of the Land of Smiles, they must not forget to explore the gastronomy of this country and its diversity, it is well worth their time and the experience.
For now, we, the residents, are going to banquet for you and report. Sawadee-krub

Thailandia …… Non solo spiagge


Testo e traduzione a cura di Rico Rebaldo


Nomade per scelta e migrante per necessità, il lavoro mi ha portato in “ remoti Lidi turbando la quïete antica “. Sono venuto in Asia perché era diversa ed esotica e sapeva di amore ed opportunità nascoste. Sono rimasto perché qui appartengo, e questa è la mia storia di gusto e diletto gastronomico.
Girovagando per le strade di Bangkok, si può apprezzare il piacere dei sapori più sublimi del cibo più raffinato del mondo. La Guida Michelin ha recentemente publicato i premi Thailandia 2020. Lo ventaglio di scelte è vasto e diversificato ed è pensato per accontentare i palati più esigenti.
Insieme ai nomi più prestigiosi e alle tavole piu’ costose, la famosa Guida ha premiato la regina dello street food thailandese,

Jay Fai, la cui omelette di granchio può far resuscitare i morti.
Lo street food infatti, rappresenta non solo un’amenità folcloristica della cultura thailandese, ma una vera e propria necessità sociale e un inevitabile incontro nella quotidianità delle persone indipendentemente dall’estrazione sociale, dalla demografia o dalla nazionalita’ di appartenenza. Lo street food è ovunque, ogni marciapiede brulica di carretti, bancarelle, tavoli, è un’entropia di persone che dura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Le strade della capitale profumano di cibo, frutta e fiori e poi immondizia e inquinamento, e persone, e ancora altro cibo, grigliato, cotto al forno, in umido, al vapore, brasato, arrosto, alla brace e saltato. Zenzero, citronella, coriandolo, lime kefir, zucchero di canna, peperoncino e ancora peperoncino, aglio e scalogno galanga, si uniscono per dare vita a piatti esotici dai nomi sensuali.
Alcuni dei ristoranti premiati con la stella Michelin stanno elaborando queste ricette tradizionali e popolari per perfezionare i sapori, la presentazione e il servizio.
A conferma dell’assoluta squisita diversità e qualità che la scena della ristorazione thailandese presenta ai suoi avventori, è l’elenco dei San Pellegrino 50 Best Restaurants Awards che hanno visto Gaggan a Bangkok in cima alla lista per 3 anni consecutivi fino alla chiusura nel 2019. Elenco 2020, tra i primi 50 ristoranti, 7 sono in Thailandia.
Anche se rimane ancora abbastanza difficile viaggiare in Asia come turista, data la restrizione imposta dal governo per evitare che si diffondano ulteriori COVID-19, e quando questa pandemia sarà finita, i turisti si riverseranno sulle spiagge sabbiose del tropicale isole della Terra del Sorriso, non devono dimenticare di esplorare la gastronomia di questo paese e la sua diversità, vale la pena dedicare il loro tempo e l’esperienza.
Per ora noi, i residenti, bancheremo per voi e faremo rapporto.
Sawadee-krub
Puoi trovare Jay Fai anche su Nexfit


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