ONU: RADICI E FUTURO

ONU: RADICI E FUTURO

I 75 ANNI DELL’ONU E LE SFIDE GLOBALI

TRA PANDEMIA E FUTURO

La Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura è stata fondata a Québec nel 1945, anno in cui 44 Paesi hanno sottoscritto il loro impegno nella lotta contro la fame, dopo che il mondo si ritrovò tra devastazioni e scarsità di cibo dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Il 16 ottobre 1945 la FAO divenne la prima organizzazione specializzata delle Nazioni Unite mentre l’ONU venne fondata 8 giorni dopo. Alla firma parteciparono 44 governi. Oggi conta 194 Paesi, 2 membri speciali e l’Unione Europea, che hanno condiviso e continuano a condividere ogni sacrificio e successo.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite è un sistema impareggiabile di supporto a stati e comunità senza precedenti nella storia mondiale.

Lo sviluppo di una struttura globale, complessa ma efficace ha permesso di fronteggiare emergenze umanitarie e situazioni delicate che altrimenti avrebbero congelato relazioni e risorse del nostro pianeta.

Dalla tutela dei diritti umani alla sussistenza delle popolazioni ogni organismo ha giocato un ruolo concreto nei decenni offrendo risposte e soluzioni su larga scala.

In ultimo la Pandemia ha risvegliato il senso collaborativo di tutti gli individui per fronteggiare un virus che ha conteggiato oltre 27 milioni di persone.

L’ONU ha giocato un ruolo stabilizzatore per il colpo avvertito da economie e società in questi mesi.

Oltre alle politiche comunitarie il sostegno delle Nazioni Unite si è tradotto in dati e analisi, facilitando nei mesi aggiornamenti, documenti e misure soprattutto nel campo sanitario.

Paesi industrializzati che ignoravano prima d’ora timori sulla loro auto sussistenza, attraverso la vulnerabilità imposta dal Covid-19 rivaluteranno percorsi e strategie per avvicinarsi agli strati più vulnerabili della popolazione globale.

La pandemia ha evidenziato l’urgenza di superare disuguaglianze per fronteggiare unitamente future crisi.

Dalla sostenibilità delle produzioni ai cambiamenti climatici la società ha davanti a sé la possibilità di recuperare un gap con porzioni di umanità svantaggiata per avvenimenti del passato imprevedibili quanto la pandemia dei giorni nostri. Il segretario Generale Guterres ribadisce che la politica delle Nazioni Unite non può prescindere dagli effetti della Pandemia da Covid-19.

L’azione delle Nazioni Unite, pertanto, in questo tempo si articolerà su approcci vecchi e nuovi, frutto di esperienze secolari e conoscenza delle nuove frontiere, soprattutto nel campo medico-scientifico.

L’ONU ha appena compiuto settantacinque anni e l’attende una sfida che, attraverso questi punti chiave elencati, porterà a rendere onore pienamente agli stessi valori fondanti che l’hanno vista nascere.

Giuseppe Scarlato

Redazione

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