Tempo di riflessioni

Tempo di riflessioni

Di Giorgio Brignola

I politici dovrebbero, prima di tutto, riacquistare consapevolezze del loro ruolo. Anche se nei prossimi mesi ben pochi dei problemi d’Italia troveranno una valida soluzione. Lo confermano per di più i bisticci in Parlamento. Se è vero che l’economia nazionale è fragile, e le ricadute non si possono escludere a priori, sarebbe sostanziale fare causa comune contro un pessimismo dilagante che potrebbe, tra l’altro, essere strumentalizzato. Non è detto che si possa affrontare, e risolvere, tutto. L’importante è evitare un successivo prolasso della nostra economia. Entro i prossimi mesi, alcuni “nodi”, come questa pandemia, potrebbero essere sciolti; anche se altri resteranno. Tornare indietro, ora, sarebbe impensabile. L’hanno capito tutti. Però, l’auspicata “stabilità” non dovrebbe trasformarsi in una sorta di “bisticcio”. I risultati sarebbero, infatti, ancor più imprevedibili. Anche se il 2021 non sarà l’anno della “ripresa” nazionale, potrebbe essere quello delle riorganizzazioni politiche. Con cambiamenti che meriterebbero la massima attenzione. Le premesse, per un buon fine di queste eventualità, ci sarebbero. Il tempo delle stime è maturato. Con un Potere Legislativo, presto ridimensionato nel numero dei parlamentari e una nuova legge elettorale l’Italia potrebbe recuperare il suo ruolo politico anche a livello UE. Lasciamo ai Lettori ogni altra logica riflessione. Giorgio Brignola


Daniela Piesco

Daniela Piesco

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