Referendum/ Cgie: ultimo appello al voto nella circoscrizione estero

Politica

ROMA – “Il referendum costituzionale confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari è nel pieno del suo svolgimento nella circoscrizione estero e, a partire dal 6 settembre, tutte le elettrici e gli elettori aventi diritto di voto, che non hanno ricevuto il plico elettorale possono richiederlo per email o telefonicamente direttamente ai Consolati italiani di iscrizione AIRE così come i temporanei all’estero, che hanno chiesto di votare nella residenza provvisoria”. È quanto ricorda in una nota il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, rivolgendo ai connazionali un ultimo appello al voto.
“All’estero”, evidenzia la nota, “diversi Paesi sono ancora coinvolti nelle limitazioni sanitarie che riducono gli spostamenti delle persone, alcuni Consolati purtroppo sono chiusi per ragioni di sicurezza e, comunque, dovrebbero e assicureranno la gestione dei plichi”.
Il CGIE rivolge dunque “un appello accorato ai 4.616.000 elettori aventi diritto di voto, invitandoli a partecipare al referendum e di esprimere il voto liberamente, ricordando che il voto oltre ad essere un diritto è anche un dovere civico. I plichi elettorali dovranno essere rinviati per posta ai Consolati con la busta di ritorno affrancata considerando che dovranno giungere a destinazione entro il 15 settembre alle ore 16.00”.
Infine, conclude la nota, “ai sensi dell’articolo 20, comma 1-bis della legge 459/2001, nei seguenti 24 Paesi non è ammesso il voto per corrispondenza per il referendum del 20-21 settembre 2020: Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Cuba, El Salvador, Eritrea, Guinea Equatoriale, Indonesia, Iraq, Liberia, Libia, Niger, Repubblica Centraficana, Repubblica Sud Sudan, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Sierra Leone, Siria, Somalia, Timor Orientale, Ucraina, Yemen, Zimbawe”.
Questo il testo del quesito referendario: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?”. Non resta che votare. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *